Tortelli di patate e San Daniele al burro e papavero

tortelli di patate e San Daniele al burro e papavero

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(Lunedì scorso)

Dopo settimane infinite di portalapulcealnido-corriinufficio-failaspesa-ripassaalnido-tornaacasaesausta finalmente un giorno tutto per me.

Non mi sembra vero di aver salutato con un bacio gli uomini di casa ed essermi chiusa la porta alle spalle.

Anche il gingle di Peppa Pig che passa alla tv mi dà noia, la spengo e mi godo il silenzio più assoluto. Sorseggio un caffè con calma e poi mi metto all’opera.

Non posso non approfittare di questa giornata per non combinare qualche pasticcio…ed oggi ce n’è per mettere sottosopra l’intera cucina. In dispensa tutto l’occorrente, mi infilo il grembiule e via.

Oggi si fa la pasta all’uovo o meglio si preparano i tortelli di patate che avevo pensato per GOOD. Ad Udine non sono andata ma perché non farli per vedere se almeno l’idea era buona?

A casa mia non c’è tradizione di tortelli, al massimo si mangiano i cappelletti che la suocera prepara in quantità industriali per la Festività dei Santi e che poi ripropone a Natale. Mia madre non li ha mai fatti. Ne tanto meno la sottoscritta.

Dovevo pur rimediare! Pensando ad un menù di Natale attendo al portafoglio le patate mi sono sembrate perfette, seppur arricchite da piccoli pezzetti di Prosciutto San Daniele. Il ripieno si scioglie letteralmente in bocca. Il condimento semplice al burro ne esalta, senza coprirne, il sapore. I semi di papavero per una nota croccante e dare un’aria di festa ad un piatto altrimenti popolare, accompagnato normalmente da sugo al pomodoro o ragù.

Sarà stata forse la fortuna del principiante ma a me sono sembrati favolosi! Ne ho mangiato un bel piattone dopodiché il resto l’ho congelato e non vedo l’ora di farli assaggiare alla mia piccola ciurma.

Le foto del piatto finito sono orrende ma dopo una mattinata di sole che andava e veniva all’ora di pranzo si è scatenato un nubifragio, il cielo è diventato nero e le luci in casa più di tanto non sono riuscite a fare. Ora ho un motivo in più per detestare l’autunno!

TORTELLI DI PATATE E SAN DANIELE AL BURRO E PAPAVERO (per 4 persone)

per la pasta:

  • 4 uova (delle mie gallinelle)
  • 200 di farina di grano tenero tipo 0
  • 200 gr di farina di semola macinata di grano tenero
  • un pizzico di acqua
  • sale

per il ripieno:

  • 500 gr di patate (del mio orto)
  • 100 gr di ricotta fresca di pecora (o mucca)
  • 100 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 4 fette di prosciutto San Daniele
  • sale
  • pepe

per il condimento:

  • burro da panna fresca
  • semi di papavero

Disponete le due farine a fontana su un piano di lavoro e sgusciate le uova versandole al suo interno, unite un pizzico di sale ed impastate fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Se l’impasto dovesse essere troppo duro aggiungete poca acqua. Avvolgetela nella pellicola e fatela riposare a temperatura ambiente per una mezz’ora.

Preparate nel frattempo il ripieno. In una pentola capiente mettete le patate pelate e tagliate a pezzetti in acqua fredda e portate a bollore; salate e fate cuocere fino a quando risulteranno morbide. Scolatele e passatele con lo schiacciapatate versandole in una ciotola. Unite la ricotta, il parmigiano grattugiato ed il prosciutto tagliato a piccoli pezzi. Amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo. Regolate di sale e pepe.

Stendete la pasta con la macchina per la pasta oppure con il mattarello fino ad ottenere delle strisce abbastanza sottili (io ho utilizzato la macchina partendo dallo spessore 2 per arrivare al 5) che posizionerete su una tovaglia pulita ben cosparsa di semola. Mano a mano che la stirate cospargetela di semola anche sopra per evitare che attacchi e per renderla ancora più ruvida.

Prendete delle piccole quantità di impasto e posizionatele al centro di ciascuna sfoglia dopodiché ripiegate il lato opposto sopra in modo da sovrapporre. Fate pressione con le dita intorno al ripieno in modo da fare uscire eventuale aria e sigillate. Ritagliate con una rotellina o con un coppapasta/tagliabiscotti nella forma desiderata.

Sistemate i tortelli sulla tovaglia e cospargeteli con altra semola.

Portare a bollore dell’acqua, salatela ed immergetevi i tortelli per qualche minuto (sono pronti quando vengono a galla). Sciogliete in una padella una noce di burro a persona e versatevi i semi di papavero (indicativamente un cucchiaio colmo a persona) dopodiché unite i tortelli scolati. Se necessario versate poca acqua di cottura della pasta. Non saltateli ma nappateli semplicemente con il burro fuso raccogliendolo con un cucchiaio e versandolo sui tortelli.

Servite subito.

Potete in alternativa disporli in freezer su un vassoio e dopo una mezz’ora, trasferirli in un sacchetto per congelare. Si conservano per 3-4 mesi. Al bisogno potete tuffarli direttamente nell’acqua bollente senza farli prima scongelare.

tortelli di patate e San Daniele al burro e papavero

tortelli di patate e San Daniele al burro e papavero

POTATO AND PROSCIUTTO SAN DANIELE TORTELLI WITH BUTTER AND POPPYSEED SAUCE (serving 4)

for the eggpasta:

  • 4 eggs (from my hens)
  • 200 gr wheat flour
  • 200 gr semolina flour
  • water
  • salt

for the filling:

  • 500 gr potatoes (from my vegetable garden)
  • 100 gr ricotta cheese
  • 100 gr parmigiano reggiano cheese (grated)
  • 4 slices prosciutto San Daniele
  • salt
  • pepper

for the sauce:

  • butter from fresh cream
  • poppyseeds

Pour the flours roundlike on a working surface and break eggs, add a pinch of salt and knead until smooth; if dough is too tough to knead add some water. Wrap in plastic film and let stand at room temperature for half an hour.

Meanwhile prepare the filling. In a large pot of cold water accomodate potatoes peeled and cut into pieces and bring to boil. Season with salt and cook for 15-20 minutes until tender. Drain and smash with a foodmill then transfer into a bowl. Add ricotta cheese, parmigiano reggiano cheese and prosciutto cut into small pieces. Stir until all ingredients are well combined. Season with salt and pepper.

Unwrap the dough and divide into 3-4 parts. Work one piece at a time. Using a rolling pin or hand-cracked pasta machine, set at the widest setting, roll the dough through narrower settings until you obtain a thin sheet of pasta. Lay on a well floured working surface (or a clean tablecloth) and sprinkle with semolina. Repeat with the reserved dough.

Put a teaspoon of the filling in the center of each sheet of pasta and fold the dough over the filling; press edges with your fingertips to remove air and seal. Cut with a ravioli crimper or a round biscuit cutter.

Accomodate tortelli on the tablecloth and dust generously with semolina.

Bring a large pot of water to boil, salt and drop tortelli. Cook 4-5 minutes untile they rise to the surface and are cooked through. Drain reserving some water.

In a large saucepan melt 3-4 tablespoons of butter and add poppyseeds. Stir in gently the tortelli beeing careful not to break them; using a spoon drop melted butter over them.

Serve right away.

Tortelli can be frozen up to 3-4 months: lay them on a tray, close but not overlapped, and put in the freezer for 30 minutes then transfer into a plastic bag suitable for freezing. Drop tortelli straight away into boiling water, without de-freezing, when you look forward to having a succulent pasta dish!

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59 pensieri su “Tortelli di patate e San Daniele al burro e papavero

    1. la Greg Autore articolo

      Allora potremmo far un salto a degustar prosciutto! Ricordo ancora un chiosco a San Daniele dove mangiammo un prosciutto speciale..
      Baci e buon weekend
      Silvia

      Rispondi
  1. panelibrienuvole

    Che buoni! Il ripieno sembra proprio morbido e cremoso! Mi ricordano un po’ quelli mugellani, che la pulce ha divorato a Firenze. 🙂
    Sai che io non ho mai fatto la pasta fresca? L’anno scorso dovevamo fare i ravioli con una mia amica e poi la cosa è passata in cavalleria…Ma prima della fine del 2013 devo provare…è una scommessa!
    Un bacio e buonanotte.
    Alice

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Sono infatti simili a quelli che ha mangiato quel giorno a Firenze la pulce…qui al posto di aglio e prezzemolo ho messo il prosciutto.
      Allora prima della fine dell’anno vogliamo vedere un bel piatto di pasta ripiena…

      Bacioni
      Silvia

      Rispondi
  2. Piatticoitacchi.wordpress.com

    Che piatto da Re! Devono essere favolosi! Quando si ha una giornata da trascorrere in santa pace i risultati si vedono! Io sono un’amante della pasta fresca (ormai la preparo quasi sempre alla piemontese, ovvero di soli tuorli) e soprattutto quando è ripiena divento matta. Questo abbinamento del prosciutto un po’ salato con il dolce delle patate deve essere davvero buono…Braverrima!
    Baci

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Grazie, grazie!
      Terrò conto di quello che hai scritto per quando verrai (o verrete) a cena!

      Ma quanti tuorli metti su un kg? Più di dieci vero?

      Bacioni e buon week
      Silvia

      Rispondi
      1. Piatticoitacchi.wordpress.com

        Eh si…diciamo che un uovo e sostituito da due tuorli, ma in realtà ce ne vorrebbero anche di più, molti di più, perchè spesso due tuorli non sono sufficienti a sostituire un uovo intero. In alcuni casi il liquido mancante lo sostituisco con acqua, in altri con un pochino di albume. L’impasto fatto così è molto difficile e duro da lavorare, ma il risultato è eccezionale, sembra di mangiare pasta di gragnano per come rimane bella soda e compatta e al dente:) Però questa cosa si può fare in occasioni speciali…se fai la pasta fresca tutte le settimane, poi ti ricoverano, o in ortopedia per tendinite alle braccia o per il colesterolo alle stelle 😀
        Baci, buon weekend a te!

      2. la Greg Autore articolo

        Ah ah…pensa che la signora al piano di sopra è di mattarello un giorno sì ed uno no! Io non volendo acciacchi o finire dal dottore mi limiterò a provarla questa pasta in un’occasione speciale oppure lascio lavorare a te che sei più esperta e mi autoinvito a cena!

        N.b. Se viene anche la pulce considera porzione intera!

        Baci

      3. Piatticoitacchi.wordpress.com

        La invidio un po’ sinceramente, quando farò la casalinga, penso lo farò anche io (quando farò la casalinga?!?).
        Aggiudicata la pasta fresca per l’occasione speciale di avervi tutti a pranzo e super porizone alla piccola Pulce!
        Baci cancerina e a presto!

    1. la Greg Autore articolo

      Devi assolutamente rimediare allora! Puoi usarli con il pane, nei dolci oppure semplicemente per abbellire un piatto…a me piacciono perché fanno crock sotto ai denti!

      Bacioni e buon fine settimana
      Silvia

      Rispondi
      1. Giusy

        Mi ispira molto usarli con qualcosa di salato,panini o stuzzichini salati. Grazie del consiglio….Aggiunti alla prossima lista della spesa!!!!
        Magari ..ora che mi dici che fanno crock, mi vi viene da pensare di avarli provati negli stuzzichini con l’aperitivo!!!
        Baci e buon week end
        Giusy

    1. la Greg Autore articolo

      Sai che ti dico…sono arrivata alla sera un po’ cotta e con la semola fin nei capelli però sempre meglio che stare seduta in ufficio!
      Buon weekend
      Silvia

      Rispondi
  3. anna

    davvero davvero invitanti..e immagino quanto sia stata bella la tua mattinata a sfarinare! 😉 un ripieno di patate nei tortelli italiani non l’avevo mai trovato, ho assaggiato per la prima volta (a Berlino!!) in un ristorante Russo dei ravioli ripieni di patate e li ho trovati fenomenali!! Immagino che anche questa versione che parla italiano deve essere incredibile! Prometto che li farò! 🙂 un abbraccio!
    anna

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Sai cara che ho scoperto che in molte regioni c’è la tradizione del tortello di patate!
      Caso ha voluto che qualche settimana in trasferta a Firenze ne ho ordinato un piatto per la pulce ed anche se leggermente diverso mi sono convinta che quel primo che avevo pensato per Good era assolutamente da provare.

      Bacioni
      Silvia

      Rispondi
  4. rise of the sourdough preacher

    Meravigliosa Silvia!
    La ricetta è finita nella mia cartella primi, mi hai fatto venire una fame.
    Hai fatto benissimo a prenderti il tuo tempo e fare una ricetta così impegantiva che son sicura ti ha dato tante soddisfazioni 😉
    Un consiglio, fatti regalare un cavalletto per Natale, magari con anticipo visto che le giornate si fanno sempre più scure…è quello che sto facendo io, così potrai aprire quanto vuoi il diaframma e per le foto sarà meglio 😉
    Un abbraccio grande grande e buon fine settimana imminente
    Lou

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Cavolo ma tu stai facendo un corso intensivo di fotografia!!! Scriverò allora la letterina a Babbo Natale ed oltre al lollopattino per la pulce (proprio così lo chiama) chiederò un cavalletto per la sottoscritta!!!

      Bacioni cara Lou e buon weekend
      Noi si torna nelle Marche a rilassarci un po’

      Rispondi
      1. rise of the sourdough preacher

        Tesora, no no, non ti credere!
        Questa cosa me l’ha consigliata Eva di Fables de Sucre quando ho commentato ironicamente sulla mia tecnica di fotografia stile sub paralitico per poter usare il diaframma più aperto.
        In effetti è comodo per tener bene l’inquadratura e magari avere la libertà di correggere delle cose nell’impostazione della foto mantenendo l’inquadratura…per il resto vado come al solito, a caso (non per nulla un mio amico fotografo quando è venuto a fotografarmi le mani ha scosso più volte la testa guardando le impostazioni della mia macchina e me le ha cambiate :D)
        Bello il lollopattino 🙂
        Carissima buon weekend marchigiano rilassante
        Ti abbraccio forte
        Lou

  5. lucia

    Bravissima! I tortelli sono perfetti!!! Io ho la macchinetta ma non ne ho grande simpatia, mi piacerebbe cimentarmi di più nella pasta a mano, per ora lascio fare mia mamma! Un abbraccio
    Buon we

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      A me piace il mattarello ma qui ci avrei messo troppo tempo! Sono convinta che la tua mamma sarà contenta di prepararti la sfoglia!
      Pensa che qui a Faenza la sanno fare anche i maschietti!!! Giuro…

      Bacioni
      Silvia

      Rispondi
  6. Monique

    Ciao Silvia, grazie di essere passata da me. Volevo solo dirti che più che “ricettare” io scrivo e tutti gli articoli sono segnati a destra sul mio blog. No, dico, se la mattina vuoi ridere, puoi solo scegliere:-) un bacio

    Rispondi
  7. Claudia

    Cavolo…un ripieno di patate e prosciutto????? mi piace da morire e non l’ho mai provato! Sono perfetti poi.. e anche l’aggiunta dei semini.. ci sta una favola! baci e buona giornata 🙂

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Grazie carissima….i semini mi piacciono tanto e poi abbelliscono il piatto che con il solo burro sarebbe un po’ ‘piatto’

      Baci e buona giornata
      Silvia

      Rispondi

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