Focaccine al mais e sal marino de Lanzarote {con lievito madre…o di birra}

focaccine al mais e sal marino de Formentera(scroll down for english version)

Se, in questo preciso istante, entraste in casa mia son certa vi mettereste le mani tra i capelli.

Accanto alla tenda da circo che staziona oramai permanentemente nell’angolino del salotto (e dove a fine serata il fortunato di turno, tra me e mio marito, ripone tutti i giochi che la piccola pulce è riuscita a disperdere per l’intera casa) vi sono distese in ordine valigia grande, valigia media e trolley a forma di coccodrillo. Poco più in là, solo per non intralciare l’accesso alla cucina, una busta formato iper colma di libri, pannolini, medicine ed un peluche.

Quella che sembrerebbe più un esercitazione di trasloco è in realtà l’organizzazione scrupolosa del bagaglio per una settimana sulla neve (evvai!) che ha come sol scopo quello di consentire di caricare ordinatamente il bagagliaio della macchina senza eccessivi mugugni da parte del consorte. Perché il vostro uomo non si lamenta quando si tratta di partire, accusandovi di aver portato dietro tutto il guardaroba?

Fossi poi mai io una che non rinuncia all’outfit coordinato tutte le sere…..potessi, scenderei al ristorante dell’hotel in tuta e ciabatte…..non comprendo sinceramente il mettersi in tiro, lo sfonarsi ed il truccarsi per una sola oretta in compagnia degli altri avventori dell’albergo! Eh sì, perché in montagna si torna talmente esausti che, dopo essersi gustati un canederlo in brodo o uno spezzatino con polenta, non si vede l’ora di sdraiarsi su un morbido lettone.

Anche Pastrocchio ha rischiato di finire in valigia poi però è bastato chieder consiglio in Facebook ad alcune esperte panificatrici per decidermi di fare un doppio rinfresco con farina di forza prima di avvolgerlo a salsicciotto e lasciarlo solitario in frigo per tutto il tempo della nostra vacanzina. Chissà cosa troverò al ritorno?

focaccine al mais e sal marino de Lanzarote

Nel frattempo vi mostro il risultato del (pen)ultimo sforzo fatto dal mio lievito madre.

Quando ho adocchiato queste focaccine di mais da Anastasia me ne sono subito innamorata immaginandole tagliate in due e farcite con del prosciutto San Daniele! Ma che ne dite di una fettina di lardo di Colonnata?

Ho leggermente adattato la ricetta allungando i tempi di riposo e di lievitazione e sostituito il sale grosso con dei fiocchi di sale estratti nel meraviglioso mare di Lanzarote che ho avuto modo di ammirare la scorsa estate.

Noi le abbiamo mangiate anche il giorno dopo riscaldate per pochi secondi nel microonde ed erano favolose. Scommetto che avete già messo la farina di mais nella lista della spesa di domani!

Buon weekend.

focaccine al mais e sal marino di Lanzarote

FOCACCINE AL MAIS E SAL MARINO DI LANZAROTE A LIEVITAZIONE NATURALE (per 20 pezzi circa)

  • 150 gr di farina di mais (fine)
  • 2 patate medie bollite
  • 350 gr di farina bianca tipo 0
  • 200-250 gr di acqua tiepida
  • 100 gr di lievito madre rinfrescato e maturo (oppure mezza bustina di lievito di birra secco)
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale marino di Lanzarote (in fiocchi)
  • 1 cucchiaio di aghi di rosmarino tagliati con le forbici
  • emulsione di acqua e olio + sale grosso per la superficie

Iniziate spezzettando il lievito madre in una ciotola e sciogliendolo in 200 ml di acqua tiepida (oppure scioglietevi il lievito di birra se lo utilizzate in alternativa).

Mescolate e setacciate le due farine e schiacciate bene le patate con uno schiacciapatate. Unite le farine e le patate al lievito sciolto, mescolate con una forchetta, aggiungete il sale e da ultimo l’olio ed impastate, prima in ciotola poi sulla spianatoia, fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Se l’impasto risultasse troppo sodo aggiungere a questo punto gli altri 50 gr di acqua.

Formate un panetto e copritelo con un canovaccio umido. Lasciate lievitare a temperatura ambiente per un’ora dopodiché fate 3 giri di pieghe a tre ad intervallo di mezz’ora l’una dall’altra.

Formate quindi le focaccine, ricavando delle palline di impasto di ugual peso (circa 50 gr l’una) che  poi appiattirete con le mani. Con i polpastrelli spingete delicatamente nell’impasto formando le tipiche fossette. Lasciate riposare coperte per almeno un’ora (io le ho lasciate nel forno spento con luce accesa per 3 ore).

Accendete il forno a 220° C/428° F.

Preparate nel frattempo un’emulsione con pari quantità di acqua ed olio e dopo aver spennellato bene la superficie delle focaccine, cospargete con i fiocchi di sale e il rosmarino ed infornate in forno già caldo per circa 20 minuti, o comunque fino a doratura.

Vi consiglio di mangiarle tiepide, magari farcite con del pecorino fresco o con una fetta di prosciutto/mortadella (o perché no del lardo…per chi non ne è allergica come la sottoscritta).

focaccine al mais e sal marino de Formentera

CORN FOCACCIA BITES WITH LANZAROTE’S SEA SALT (makes 20 pieces)

  • 150 gr corn flour (fine)
  • 2 medium potatoes, boiled
  • 350 gr white flour type 0
  • 200-250 gr warm water
  • 100 gr sourdough starter, refreshed (or 8 gr dry yeast)
  • 3 tablespoons extravirgin olive oil
  • sea salt from Lanzarote (salt flakes)
  • 1 tablespoon rosemary sprigs cut with scissors
  • water and oil mixture + salt to topping

In a large bowl dissolve the refreshed sourdough in 200 ml of warm water (if using dry yeast melt it into the water).
Combine and sift the two flours and mash the potatoes with a potato masher. Add the flours and the potatoes to the yeast mixture, stir with a fork, add the salt and the oil and start kneading, first inside the bowl then on a work surface, until you get a soft and smooth dough.

If it seems too stiff add at this point other 50 grams of water.

Shape into a loaf and cover with a damp clean cloth. Let rise at room temperature for one hour then make three-folds for three times, at intervals of half an hour from each other.

Make the focaccia bites by forming balls of dough of equal weight (about 50 gr each) that you will slightly flatten with your hands. With your fingertips gently push the dough, forming the typical focaccia dimples.

Let stand covered for at least an hour (I left my focaccia bites into the oven with light on for 3 hours).

Preheat the oven to 220° C/428° F.

Meanwhile brush the top of the focaccia bites with a mixture of water and oil in equal amounts, sprinkle with salt flakes and rosemary and bake in preheated oven for about 20 minutes, or until golden brown.

I recommend you eating them warm, fabolous stuffed with fresh pecorino cheese or prosciutto or even lard.

***

Questa ricettina la regalo alla zia Consu per il suo contest ‘Festeggiamo insieme il mio compeblog’…auguri!!!

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68 pensieri su “Focaccine al mais e sal marino de Lanzarote {con lievito madre…o di birra}

  1. Terry

    Goditi le vacanze …nonostante i bagagli ;)… e complimenti x queste focaccine… sto pastrocchio è proprio bravo! ;)…chissà che si mantenga bene! …fa ferie anche lui!
    Bacioni

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      divertimento e relax…grazie anche ai nonni al seguito! senza dimenticare panorami da favola ed ottima cucina…

      come tutte le cose belle è però già finita
      un abbraccio e buona domenica
      Silvia

      Rispondi
  2. susy

    Ecco il perchè non mi butto nella pasta madre, si deve curare come un bambino….e io ho già dato!
    Tengo presente queste belle focaccine anche se le farò con il lievito di birra!
    Buone vacanze Susy

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      tesoro la vacanza è finita! abbiamo mangiato come i bufali e scarpinato tanto giusto per bruciare un po’…ora si torna tra i fornelli a coccolare i miei due ometti!
      baciotti
      (ma vai anche tu al corso al Boscolo?…mannaggia non mi sono organizzata per tempo…al prossimo giro!)

      Rispondi
      1. conunpocodizucchero

        anche la mia…se sapessi che casini sto gestendo anche io… come ti capisco! infatti ci ho messo un bel po’ a decidere se andare o meno (e per altro il “mettermi in gioco” mi fa sempre un po’ paura anche) però poi alla fine ho capito che probabilmente mi farà bene. Mi piacerebbe non tanto: di più vederti e conoscerti! Puoi venire con marito e pulce! Ti presento anche io mio ALe! 🙂

  3. consuelo

    Ti auguro una felice vacanza sulla neve e complimenti x queste focaccine, sono davvero stupende! Adoro la fragranza che regala la farina di mais ai lievitati e in queste deve essere strepitosa! Non preoccuparti x il pastrocchio vedrai che lo troverai + arzillo che mai..io l’ho lasciato 10 giorni incustodito e non ha sentito la mia mancanza..ingrato! 😛
    Un bacio e a presto ❤
    la zia consu

    Rispondi
  4. Claudia

    Focaccine con la farina di mais??? queste si che mi vengono nuove.. Mi hanno incuriosita..sembrano proprio buone!!! Allora buona vacanza.. goditela.. ci risentiamo al ritorno.. smackkkk

    Rispondi
  5. panelibrienuvole

    Uhm, mi piace molto la farina di mais…come hai visto anche nell’ultimo post! 🙂 Anche se in versioni non lievitate, visto che non mi sento ancora pronta per adottare un simil-Pastrocchio!
    Buon soggiorno sulla neve, divertitevi e riposatevi…e chissenefrega dell’outifit, mica si va in vacanza per sfoggiare l’abbigliamento e l’acconciatura! (Però, nonostante questo, anche le mie valigie sono sempre piuttosto piene…o come mai?!)
    Un bacio e buona sciata!
    Alice

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      quando si va in montagna poi si riempiono all’istante colpa di tutte le giacche a vento, pantaloni, pantacalze, calzettoni, cappelli, sciarpe…
      dai che quest’anno ce la siamo cavata egregiamente anche senza sfoggiare tuta e ciabatte a cena!

      bacioni e buon weekend

      Rispondi
  6. rise of the sourdough preacher

    Pastrocchietta bella, che belle le focaccine di mais, sembra di sentire il profumo fino a qui!
    Goditi le vacanze sulla neve, perché no pure in pantofole (condivido le tue perplessità sugli enormi bagalgi con 3 cambi giornalieri 😉 )
    Ti mando un abbraccione
    Lou

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Lou devo dire che quest’anno non c’è stato gran sfoggio di vestiti e parrucchi ma neanche ciabatte…in compenso abbiamo mangiato come i bufali complice un buffet con tante cose buonissime!!!
      ora ci toccherà mangiare un po’ leggero e forse sarebbe eliminare qualche carboidrato…solo che Pastrocchio è lì che mi aspetta (anzi è già rinfrescato) pertanto le rinunce saranno probabilmente altre!
      baciotti e buon riposo per domani…

      Rispondi
      1. rise of the sourdough preacher

        Eh, eliminare i carboidrati…quando lo feci 3 anni fa fu fantastico…non avevo un filo di pancia!
        Però se si ha la febbre della panificazione è ardua, molto ardua!
        Ti mando un abbraccio grande grande, oggi non si riposa ma si lavora come una matta al blog e altre cose, per forza!
        Spero invece tu possa riposare 😉
        Baci baci
        Lou

  7. Chiara

    Ma se un giorno passo per Faenza posso venire a prendermi un pezzettino della tua pasta madre?? Ci stai proponendo delle ricettine una meglio dell’altra!!! 🙂 un bacione

    Rispondi
  8. zuccherando

    Buone! Sai che settimana scorsa ho dato il via al primo impasto per la pasta medere? ora vado ancora di rinfreschi ogni 48 ore per farla maturare…chissà se ce la farà la mia piccolina! appena pronta ho sulla lista un pò di tue ricettine…aggiungo anche questa!! Baci e buona vacanzaaaa!

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      se fossero avanzate le avrei portate…pensa che mio marito quei giorni era fuori e quando ha visto il post ci è rimasto male!
      devo assolutamente rifarle

      buon weekend!

      Rispondi
  9. coccolatime

    una sola parola LIBIDINOSE:…..mamma mia che belle!!! e che belle foto..per quanto riguarda la settimana bianca è davvero da delirio….non ho mai capito il piacere che ci sia in questi giorni di stress …specialemente con un bambino piccolo…che poi tocca sempre a noi mamme occuparci di tutto anche in montagna…per me le vacanze erano in qualunque luogo fosse organizzato anche per i baby!!allora si che riuscivo a rilassarmi! ti auguro comunque di divertirti e di stare bene!! un bacio grande!

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      sono d’accordo con te…i mariti se la filano alla mattina presto e quando tornano alle 5 dicono che sono cotti ed hanno bisogno di un pisolo!
      per fortuna quest’anno ho invitato i miei genitori in modo da avere una mano…ed un po’ di respiro!!! direi che non è andata assolutamente male e che sono bella riposata

      bacioni Coccola e buon weekend

      Rispondi
  10. anastasia

    Eccomi, finalmente da te!
    Ma che spettacolo queste focaccine!
    Che sono meravigliosamente buone lo so per certo… 😉 La ricetta è collaudatissima :P!
    Brava davvero, e buona vacanza sulla neve (noi siamo fortunatissimi, abbiamo le montagne a un’ora di macchina e ci passiamo tutti i fine settimana!)
    P.S. Il sale di Lanzarote mi fa un’invidia… ho adorato Lanzarote e vorrei tanto tornarci… e non solo per il sale 😉
    Baci ^__^ e grazie di aver sperimentato una mia ricetta, fa sempre un immenso piacere!

    Rispondi
  11. Patty

    Adesso sarai lì che te la godi sulla neve! Perfetto!
    Mi viene da pensare che questi uomini siano tutti della medesima pasta considerando che alla fine chi si deve sciroppare il grosso (ovvero fare le valige per tutti i membri della casa ed in caso di bambino piccolo ancora peggio!), siamo sempre noi. Loro si limitano a mettere tutto nel portabagagli, ed a volte neanche tanto bene.
    ADORO queste focaccine. Saranno mie molto presto.
    Un abbraccione, Pat

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      la vacanza è ahimè finita e sono già alle prese con le lavatrici!!! tu da esperta viaggiatrice puoi capirmi…
      i mariti lasciamoli con i loro borbotti…

      bacioni
      Silvia

      Rispondi
  12. Piatticoitacchi.wordpress.com

    Io vengo soprannominata la regina Elisabetta. Ma io dico:”Se in macchina ci sta, perchè devo rinunciare? :)”.
    Buona settimana bianca. Dobbiamo sentirci per aggiornarci sugli sviluppi!
    Fantastiche le focaccine! Devono essere fragranti e profumate!
    Prometto che ora farò riprendere anche il mio lievito madre a lavorare!
    Baci, baci Silvietta!

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      i viaggi in macchina hanno il vantaggio che puoi portarti di tutto…o quasi! va peggio quando bisogna prendere l’aereo e pesi e ripesi la valigia per sapere se supera i mitici 20 kg
      diciamo che con gli anni ho iniziato a selezionare le cose da portare senza rischiare di lasciarle tutta la settimana in valigia…

      lunedì firmo…poi vediamo
      bacioni!!

      Rispondi
  13. anna

    Favolose! Gustose e soffici, come tutte le focaccine dovrebbero essere! Goditela e riposati, e soprattutto lo stress da trucco/parrucco lasciamolo a chi anzichè rotolarsi sulla neve e stancarsi tra i sentieri o sulle piste si dedicherà a cure di bellezza da mattina a sera! Un bacione, e riposatiii!

    Rispondi
  14. fuffy1964

    ma tu parti e poi lascialo sbuffare! vai, tranquillati bene, rilassati tutta e torna in forma!
    non la compro la farina di mais domani, ce l’ho in casa!!!!!!!
    e ho pure gente a cena domani….. che dici, ci provo?
    baci
    Sandra

    Rispondi
  15. carla emilia

    Come si sta in vacanza? Ti invidio un po’, in comune abbiamo la volia del letto alla sera, ma qui non certo per le sciate e il tempo trascorso sulla neve, uffa!!! Vabbé per fortuna domani è venerdì, focaccine super, ti aspetto al ritorno, bacione

    Rispondi
  16. Laura De Vincentis

    ahahaha la maledizione della tendina da circo che vista all’ikea sembra di dimensioni modeste ma una volta che entra in casa diventa un vero e proprio locale… ne so qualcosa! ahahahahahahahah E non mi parlare di valigie va… cmq, durante la settimana bianca, qualcuno che vaga per l’hotel in babbucce (anzi più di uno) l’ho visto! ahahahah Passami una di quelle strepitose focaccine che è ora dell’aperitivo! 🙂

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Ma dai anche voi la tenda da circo dell’ikea! Troppo bella anche se effettivamente un po’ ingombrante…
      Quest’anno di signori in ciabatte non ne ho visti…

      Rispondi
  17. Pingback: Pane morbido con pasta madre farina di mais | La Caccavella

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