Zebra cake {alias il ciambellone variegato al cacao ed extravergine}

zebra cake

(scroll down for english version)

Bello è stato risvegliarsi per un’intera settimana tra le cime innevate con vassoi traboccanti di croissants, plumcake che sanno di burro, tortine di ricotta e crostate di ogni tipo.

Poi però arriva il momento nel quale non ne puoi più di sbuffi di zucchero a velo e di canditi scartati e vorresti risvegliarti nella tua casetta, fare colazione nella tua cucina con la tua tazza ed assaporare il tuo dolce, quello con pochi fronzoli ma con ingredienti buoni e genuini.

Quello che vi presento oggi impazza nel web da un po’ ed altro non è se non una torta variegata al cacao con una particolare ma semplicissima tecnica di ‘assemblaggio’ che rende unico il risultato finale. Come sempre nei casi di ricette seriali ne esistono già decine di versioni. Io vi presento la mia, adattata nel corso di 4-5 diversi esperimenti e che prevede l’utilizzo di olio extravergine di oliva al posto del classico olio di mais.

zebra cake

Essendomi trovata senza teglie rotonde questa volta ho dovuto ripiegare su uno stampo quadrato; se però voi dovreste utilizzarne uno rotondo da 24cm vi consiglio di moltiplicare le quantità per 1,25 ed aumentare di un uovo.

Per una versione ancora più leggera e priva di latticini, ma dal risultato altrettanto goloso, vi consiglio invece di seguire la ricetta del ciambellone all’acqua.

zebra cake

Visto che siamo prossimi alla festività di San Valentino ho pensato di decorare la mia tortina creando un cuoricino con la punta di uno stuzzicadenti…..in modo da poterne donare un pezzettino alla persona amata. Io ho diviso in due il quadrotto, metà al babbo, metà alla piccola pulce.

A casa mia questo dolce dura davvero poco soprattutto durante il weekend quando ci piace fare merenda insieme; se voi foste più brave di me nel nasconderla sappiate che coperta con della pellicola si mantiene soffice per diversi giorni.

ZEBRA CAKE ALL’OLIO EXTRAVERGINE (per una teglia da cm24x24)

  • 3 uova medie (delle mie gallinelle)
  • 180 gr di zucchero di canna
  • 150 gr di olio extravergine di oliva (di casa mia)
  • 200 ml di latte (per me fresco intero)
  • 250 gr di farina 00 biologica
  • una bustina di lievito per dolci
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia (o i semini di mezza bacca)
  • un pizzico di sale
  • 3 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • zucchero a velo (facoltativo)

In una ciotola sbattete con le fruste le uova con lo zucchero fino a quando diventeranno leggermente spumose.

Aggiungete gradualmente il latte quindi l’olio ed amalgamate con una spatola.

Unite la farina setacciata con il lievito, la vaniglia, il sale e mescolate.

A questo punto pesate l’impasto (che non dovrà risultare troppo liquido pena la riuscita dell’effetto zebrato) e dividetelo in due parti uguali. Unite ad una delle due metà il cacao e mescolate energicamente con una frusta per eliminare eventuali grumi.

Preriscaldate il forno a 180°C/356° F.

Oliate (o imburrate) ed infarinate leggermente il vostro stampo ed iniziate versando due cucchiai dell’impasto bianco al centro. Proseguite versando due cucchiai dell’impasto al cacao al centro del precedente. Proseguite in questo modo, creando dei cerchi concentrici, fino ad esaurimento dei due composti.

Cuocete per 35-40 minuti in modalità statica (fate la prova stecchino per verificarne la cottura).

Fate raffreddare e tagliate a fettine o quadrotti prima di servire.

Spolverate se vi piace con zucchero a velo.

zebra cake

EXTRAVIRGIN ZEBRA CAKE (makes a 24×24 cm cake)

  • 3 medium eggs (freshly collected from my hens)
  • 180 gr cane sugar
  • 150 gr extravirgin olive oil (from my olive trees)
  • 200 ml fresh whole milk
  • 250 gr organic plain flour
  • 16 gr baking powder
  • 1 teaspoon vanilla extract (or seeds from half a vanilla bean)
  • pinch of salt
  • 3 tablespoons unsweetened cocoa powder
  • powdered sugar for dusting (optional)

In a bowl beat the eggs with the sugar.

Add gradually the milk then the oil, mixing with a spatula.

Pour in the flour previously sifted with baking powder, the vanilla extract (or seeds) and the salt and stir.

At this point, weigh the dough and divide into two equal parts. Add the cocoa powder to one of these halves and stir vigorously with a whisk to avoid forming lumps.

Preheat the oven to 180 ° C/356° F.

Oil (or butter) and lightly flour your mold and start pouring two tablespoons of the plain mixture in the center. Continue pouring two tablespoons of the cocoa dough in the middle of the plain batter. Go on this way, creating concentric circles, until the two compounds end.

Bake for 35-40 minutes in static mode (do no forget the toothpick test to check cooking) .

Let cool and cut into slices or squares before serving.

Sprinkle with powdered sugar if you like.

62 pensieri su “Zebra cake {alias il ciambellone variegato al cacao ed extravergine}

    1. la Greg Autore articolo

      hmm…ricotta forever! ma lo pubblichi il tuo plumcake?
      parentesi croissants ognitanto, ma la nostra colazione è questa…anche perchè devo insegnare a mio figlio a mangiare bene ed a rifiutare il cibo spazzatura (ardua impresa ma ce la posso fare!)

      bacioni Tati e buona giornata!

      Rispondi
  1. coccolatime

    ecco questi sono i dolci che piacciono a me…e il cuoricino è una chicca delicatissima e carinissima!! sono questi i momenti migliori…dove la famiglia si riunisce attorno ad un tavolo per una merenda conviviale…sono questi i momenti che creano ricordi….emozioni… e che rimarranno dentro….<3

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Coccola, tu ed io siamo in sintonia sui dolci (e non solo)….non mi piacciono i piatti troppo arzigogolati (si scriverà così?) che si riducono spesso a sola scena….un pò come nella vita dove combatto l’apparenza oramai dilangante e vado alla ricerca della sostanza

      un abbraccio e buona giornata

      Rispondi
  2. consuelo

    Bentornata Silvia, hai ragione, dopo un po’ si sente la mancanza di casa e delle cose semplice della propria cucina…questo dolce è bellissimo, non mi sono mai cimentata in questa preparazione ma mi hai fatto venire una voglia pazzesca di provare ^_^ Quel cuoricino poi è troppo tenero 😀
    Buon lunedì cara ❤
    la zia Consu

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      un mito di ciambellone vero! quando eravamo piccole (anche se tu sei molto più giovane) ci accontentavamo di una fettina di questo dolcino per riempire il pancino fino a sera…oggi invece si vedono in giro bambini che addentano robe strane, cariche di grassi idrogenati e di colore fosforescente! Orrore…

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  3. paola

    Quanti pomeriggi trascorsi a sbocconcellarne fettine. Quando ero piccola aveva una veste meno chic.. Più che una zebra era una specie di mucca.. o un dalmata.. come preferisci 🙂 Ma quanto mi piaceva.. Da allora non l’ho più mangiato ed eccolo qui, con una nuova veste, di nuovo in auge. Mi piace tanto il cuoricino fatto al centro 🙂 Che meraviglia 🙂

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      è vero il ciambellone bianco e nero è un classico delle merende fanciullesche…o almeno di noi fanciulle!
      qui ha una veste moderna e soprattutto alla moda!!!
      bacioni

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    1. la Greg Autore articolo

      abbiamo mangiato come i bufali…per fortuna che a scarpinar sulla neve si consuma!!!
      come vedi la nostra colazione è sempre semplice (e se possibile cioccolatosa)
      baci
      baci

      Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Vero che è scenografica??? La prima volta che l’ho vista me ne sono innamorata…
      Il cuoricino è nato per caso durante l’attesa dell’entrata in forno

      bacioni

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    1. la Greg Autore articolo

      Diciamo che è il classico ciambellone bicolore in veste animalier!

      A me quando l’ho vista ha fatto subito un grande effetto…poi l’ho fatta e non l’ho abbandonata più perchè è effettivamente anche buona

      un abbraccio
      Silvia

      Rispondi
  4. rise of the sourdough preacher

    Silvia bella,
    questa torta già l’avevo vista, ma lasciatelo dire la tua interpretazione è stupenda, appena ho visto il cuore mi son detta: ma cos’è questa meraviglia?
    Eri tu!
    Brava bravissima, vien voglia di farla.
    Se la farò userò la tua ricetta!
    Ti mando un forte abbraccio
    Lou

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Guarda Lou è una ricetta ‘banale’ ma a noi piace tanto così perchè è semplice, golosa e più salutare del classico ciambellone burroso

      il cuore è nato così, in forno c’erano patate e filetti di pesce a cuocere e nell’attesa l’ho guardata e riguardata fino a quando mi è passato in mente di farla mia trasformando l’ultimo cerchio in un cuore…

      bacioni tesoro e buona giornata

      Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      concordo!! è la torta perfetta per la colazione…soprattutto se si è golosi di cioccolato (sostituito in questo caso dal meno nobile cacao in polvere ma noi ci contentiamo)

      bacioni

      Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Questo giro sì anche se utilizzando per forza maggiore un stampo quadrato l’effetto al centro un pò di perde…però ti assicuro che non è andata sempre bene…la scorsa volta l’impasto era troppo liquido ed i cerchi non tenevano!
      un abbraccio

      Rispondi
  5. marilenainthekichen

    Ciao Silvia!!! Intanto GRAZIE per essere passata da me e pooooi!!!! che delizia hai preparato???? a casa sarà stata una festa, accomunati tutti dallo stesso desiderio di assaporarla….. e quante feste alla mamma così brava eh???? con quel cuoricino poi! completa l’opera! perché di opera si parla, di opera si delizia il palato:-) BRAVAAAAAA vorrei tanto assaggiarne un pezzo, vabbèèè, due, tre: numero perfetto. Notte Cara Silvia, Sogni d’oro a tutta la tua tribù golosa:-)

    Rispondi
  6. Monica

    Silvia…che bella l’idea di decorarla ancora col cuoricino… Hai ragione dopo un po’ di vacanza fa piacere tornare a casa per ritrovare la nostre cose…la nostra routine…le nostre piccole manie… anche se in questo periodo penso che non mi stancherei nemmeno di 3 mesi di vacanza…ne avrei davvero bisogno…ma poi a pensarci bene con i miei tre nanetti al seguito mi scoraggio e preferisco ancora per un po’ casina!!!!!!!
    Questa torte sono secoli che la vorrei fare…ma la dimentico sempre…è un modo molto chic per vestire la torta da colazione!!!!!!!!

    Un abbraccio cara e bentornata
    monica

    Rispondi
  7. Piatticoitacchi.wordpress.com

    Ma perché io non ti trovo più nel mio reader? Sto iniziando seriamente ad incavolarmi!
    Ben tornata a casa (oramai da un po’ mi sa) e un dolcissimo augurio per il tuo primo anno di blog. Puoi esserne davvero orgogliosa. Io lo sono molto di te (e non solo per il blog), ma per il tuo spirito combattivo e il tuo coraggio (che non è poco).
    Un abbraccio e rubo un pezzo di torta (prima o poi diventerò brava come te 🙂 )
    Baci!

    Rispondi
  8. Michela

    Uova di casa, olio di casa. ..questo post mi apre le porte di un blog che già so amerò 🙂
    Sono contentissima di avere la possibilità di conoscerti Silvia.

    Anche io ho la grande fotuna di cucinare con molti prodotti home made e spesso ne parlo nel blog.

    Grazie per essere psssata a trovarmi 🙂
    Un bacione

    Rispondi
  9. anna

    Ma Silvia, che artista! Più che essere tornata da una vacanza sulla neve però sembrerebbe tu rientri da un safari ! 😉 una bella tortona così con l’olio mi fai venire voglia di farla subito, se poi è talmente buona da non rimpiangere il burro ancora di più! Un bacione e bentornata (anche se arrivo un pò in ritardo)

    Rispondi

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