Brioche con il tuppo [a lievitazione naturale]

brioche con il tuppo

 (scroll down for english version)

‘Tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri felici tanti auguri a te…’

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Con lei è stato feeling immediato…ci siamo conosciute tra un post e l’altro raccontando di noi e della nostra vita, e commento dopo commento, abbiamo scoperto di avere così tante cose in comune da chiederci in più di un’occasione se potessimo essere sorelle!

Buffo no! Mai mi sarei immaginata di passare pomeriggi (interi) a mandare messaggi tramite whatsapp ad una persona che non ho mai incontrato e il cui volto mi è noto solo per qualche furtiva comparsata in Instagram.

Pensavo potesse essere impossibile incontrare una persona tramite il blog ed avere la sensazione di averla conosciuta da sempre ed invece è successo!

brioche con il  tuppo 3

Ora, in attesa di guardarci a quattro-occhi (forse 6 …ma questa è un’altra storia che spero, augurandomi coincidenze astrali particolarmente favorevoli, di raccontarvi presto), di confrontare la nostra altezza, le rughe intorno agli occhi e la dimensione delle tette (vince lei!) non potevo non farvi sapere che da oggi ha un anno in più sulle spalle.

Per evitare amica mia che l’argomento ‘età che avanza’ destabilizzi il tuo sensibile animo cancerino, ho pensato di addolcirti la vita dedicandoti queste brioches con il tuppo (quelle che non volevano lievitare l’altra sera mentre noi parlavamo al telefono)….ma non mi sono fermata qui…pensando alla tua dieta le ho farcite con gelato alla mandorla d’Avola, nappate con un coulis di albicocche e poi me le sono pappate in modo da non farti avere rimorsi di coscienza!

Sappi però che quando scenderai nelle Marche a trovarmi (e ti dimenticherai della dieta), nel frezeer troverai un piccolo sacchettino con una piccola scorta di queste bontà.

(spero col cuore ti piacciano perché, nonostante la tabella di marcia indicata sotto, ho fatto notte fonda per assistere le briochine lievitare, cuocerle e poi non riuscir a chiudere occhio per il profumo arrivato fin nella camera da letto!)

Questa ricetta va a Panissimo (che questa mese ospito io…qui trovate la ranocchietta per inserire il link) ed alle mie amiche Barbara e Sandra

nuovo italia

nonché alla nostra amica polacca qui

nowy2partecipo altresì al contest di Letizia in cucina ‘Un anno di colazioni: pane dolce e fette biscottate’ in collaborazione con Fimora.BannerContest6

Con questa ricetta partecipo infine alla Raccola BYOB del blog Sweet and That’s it

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brioche con il  tuppo 4

BRIOCHES SICILIANE CON IL TUPPO CON LIEVITO MADRE (per 12 brioches)

ricetta tratta dal blog Annaferna Mordi e fuggi

  • 500 gr. di farina 0
  • 100 gr. di lievito madre rinfrescato e maturo
  • 100 gr. di zucchero (per me si potrebbe arrivare ad 80gr) + 1 cucchiaino per riattivare il lievito
  • 80 gr. di burro morbidissimo
  • buccia di un limone biologico (o arancia) grattugiata
  • 1 pizzico di sale
  • 2 uova temperatura ambiente
  • 180 gr. di latte tiepido

ore 21.30

Sciogliete un cucchiaino di zucchero e un pizzico di sale in 80 gr. di latte tiepido. Spezzettatevi il lievito madre, coprite con pellicola e lasciate riposare per 15 minuti. Nel frattempo grattugiate finemente la buccia di un limone.

Trascorso il tempo di riposo del lievito, mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, il burro a tocchetti, le uova e il resto del latte intiepidito, unendo per ultimo il lievito sciolto in precedenza. Impastate per qualche minuto. La massa dovrà risultare abbastanza molle e appiccicosa.

ore 22.00

Spolverate abbondantemente la spianatoia di farina, versateci l’impasto, spolveratelo di farina e aiutandovi con una spatola formate una palla. Trasferitela in una capiente ciotola cosparsa di farina, coprite con pellicola e mettete in forno spento con lucina accesa fino al mattino.

ore 8.30 del giorno successivo (*)

L’impasto risulterà triplicato di volume. Versatelo sulla spianatoia infarinata e dividetelo in pezzi del peso di circa 100 gr. (ne dovrebbero uscire undici), con la pasta rimasta ricavate 11 pezzetti per fare il tuppo. Appiattite, piegate e arrotondate ogni pezzo posizionandolo sulla leccarda del forno rivestita di carta forno. Premete a questo punto con il pollice in cima al centro di ogni pallina e dopo aver spennellato con uovo posizionatevi sopra la piccola pallina tuppo e spennellate nuovamente con l’uovo. Mettete la teglia in forno con lucina accesa e lasciate rilievitare per 2/3 ore circa (a me sono occorse quasi 3 ore).

(*) se la vostra cucina è particolarmente calda l’impasto triplicherà in 5-6 ore pertanto regolatevi di conseguenza con gli orari; se avete necessità di cuocerle il giorno successivo mettere in frigorifero e l’indomani tirate fuori facendo acclimatare per almeno un’ora.

ore 11.30

Togliere la teglia ed riscaldare il forno a 180° statico; pennellate nuovamente le brioches con l’uovo e se preferite anche con zucchero semolato. Cuocete in forno a temperatura per circa mezz’ora coprendole dopo 15 minuti con carta stagnola per non farle scurire eccessivamente.

Servire fredde tagliati a metà e farcite di gelato o granita.

brioche con il tuppo 2

SOURDOUGH TRADITIONAL SICILIAN BRIOCHES (makes 11 pieces)

  • 500 gr. bread flour
  • 100 gr. sourdough, refreshed and mature
  • 100 gr. granulated sugar + 1 teaspoon to activate yeast
  • 80 gr. butter, softened
  • grated zest from 1 organic lemon (or orange)
  • 1 pinch of salt
  • 2 eggs, room temperature
  • 180 gr. warm milk

9.30 p.m.

In 80gr of warm milk dissolve a teaspoon of sugar and a pinch of salt. Mix in the sourdough, reduced into chunks, cover with foil and let rest for 15 minutes.

In a bowl combine flour, sugar, butter (diced), eggs and the remaining warm milk, adding finally the dissolved sourdough. Knead for a few minutes (dough should result quite soft and sticky).

10.00 p.m.

Pour dough over a well floured work surface, sprinkle generously over with flour and using a spatula shape into a ball. Transfer into a large floured bowl, cover with plastic wrap and place in the oven (light on) overnight.

8.30 next day (*)

By now mixture should have tripled by volume. Transfer again onto a floured surface and divide into 100gr ball pieces (you should get 11), using the remaining dough to make 11 ball-shaped lids (called tuppo). Place each big ball on the oven tray lined with parchment paper. Press with your thumb on top of each ball, brush with egg before placing over a small ball (tuppo); brush again with the egg. Transfer the pan in the oven with light on and leave to rise for 2/3 hours (according to room temperature).

(*) during summertime temperature in your kitchen might be high therefore the dough would triple in size in 5-6 hours; if you have the need to shape brioches and bake them the next day just cover with cling film and refrigerate overnight; the following morning remember to allow the dough to reach room temperature (more or less 1 hour) after you take it out the fridge.

11.30 a.m.

Remove the pan and preheat the oven to 180°C static; brush again tops with egg and sprinkle with granulated sugar. Bake for about half an hour by covering with aluminum foil after the first 15 minutes to prevent them from darkening too much.

Serve cold cut in half and stuffed with ice-cream or granita.

brioche con il  tuppo 1

 

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36 pensieri su “Brioche con il tuppo [a lievitazione naturale]

  1. Claudia

    Bè.. Anna è una garanzia in fatto di lievitati con pasta madre.. e tu sei stata proprio brava!!!! Ti son venute bellissime.. e chissà che bontà! un bacione

    Rispondi
  2. Piatticoitacchi.wordpress.com

    Ecco. Dal mio animo sensibile e ballerino è naturalmente scesa una lacrimuccia. E’ tutto vero quello che hai detto e anche io come te non avrei mai pensato di avere un feeling così immediato con una persona che di fatto non ho mai visto! Ma con la quale trascorro un bel po’ di tempo (soprattutto ultimamente…) durante la giornata. Presto ci conosceremo però e io non vedo l’ora e auguro a tutti di avere, in questa avventura da food bloggers, un “colpo di fulmine” come il nostro. Spero anche che lo sia per i nostri rispettivi consorti, visto che dovranno passare un weekend insieme 🙂 (che matte che siamo)
    Grazie mille per le brioches, io le adoro! Dalle mie parti si chiamano “capa di veneziana” (come ti dicevo l’altra sera al telefono) e sono contenta che alla fine l’esperimento sia riuscito, anche se non avevo grossi dubbi. La Greg: un tornado marchigiano 🙂
    Un abbraccio immenso per il bellissimo regalo che mi hai fatto per il mio compleanno ❤ tra pochi i giorni iniziamo anche con i tuoi festeggiamenti!
    P.S A tette vinco io, ma anche a dimensioni del sedere :/ 🙂 e le tue brioches non mi aiuteranno 😉

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  3. zia consu

    Ti confesso che anch’io non credevo possibile che da una cosa virtuale potesse nascere un’amicizia reale e sincera..invece è così e + ci penso e + questa cosa mi rende felice e stranita allo stesso tempo 😛
    Complimenti x queste brioche..sono assolutamente perfette e golosissime ^_^

    Rispondi
  4. rise of the sourdough preacher

    Che meraviglia Silvia e Angiola!
    Quella sensazione la conosco molto molto bene, perché è esattamente quello che mi è accaduto con Michela.
    È bello, bellissimo riconoscersi.
    Non vedo l’ora di leggere del vostro incontro!
    Che dire delle tue brioche con il tuppo? Sono poetiche e in barba alla dieta me le sbaferei più che volentieri!
    Sei stata bravissima.
    Ti mando un grande abbraccio
    Lou

    Rispondi
  5. unapiccolamela

    Queste brioche sono perfette, esattamente come il rapporto che si è creato fra te e lei 🙂
    E’ successo lo stesso a me e devo dire che lo stupore è stato o stesso, io che mi apro difficilmente, non pensavo avrei mai potuto scrivere a qualcuno come se lo conoscessi da sempre 🙂
    E si vede che ti ha proprio ispirata !

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      buono quel gelato…anzi delizioso (questa volta però non l’ho fatto…lo trovi alla Coop…linea Fior Fiore…è davvero buono ed ha tante mandorline sopra)

      Rispondi
  6. Chiara

    Mamma mia Silvia, non ho parole per quanto sono belle e invitanti queste brioche!!
    Le ho fatte anch’io qualche settimana fa ma non mi hanno soddisfatto molto,…queste invece sono stupende!! un bacione

    Rispondi
  7. bonbonlavande

    In poche parole: sono meravigliose! Ho sempre avuto una passione innata per la brioche col gelato, la mia nonna materna è siciliana e da piccola mi portava sempre a far merenda così! Ma non ho mai provato a farle in casa e adesso mi è venuta una voglia incredibile di mangiarla. Bravissima!!

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  8. lapetitecasserole

    Certo che commentare un post così non é facile, partendo dalla dedica fino ad arrivare alla ricetta, passando per le foto. Si dedicano canzoni, poesie e libri… certo che la broscia siciliana con il tuppo é veramente originale… Bravissima, ma forse anche qualcosa in più!

    Rispondi
  9. Letizia

    WoW, sono davvero stupende! Purtroppo però non posso accettarla per il mio contest che non prevede monoporzioni, ma pani da affettare o fette biscottate. Grazie comunque!

    Rispondi

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