Archivi tag: panna

Sfoglia alla ricotta con salmone ed asparagi selvatici per Claudia

quiche

(scroll down for english version)

Avete presenti quelle persone che vincono di tutto? Che appena acquistato qualche biglietto alla sagra di paese ti vengono incontro con un prosciutto in una mano e 3 piante da appartamento, che fanno fatica ad entrare in macchina, nell’altra? Io sono l’esatto opposto. Mai vinto nulla e neanche mai sfiorati i numeri fortunati. Almeno fino allo scorso giugno quando in vacanza in Puglia in un villaggio il capo animazione ha estratto il numero della nostra camera – e, dopo uno scambio di frasi con mio marito del tipo ‘Ma hai capito bene? Secondo me ha letto il numero sbagliato! Chiedi a quello vicino qual è l’ultimo numero estratto? Ed ora chi ci va sul palco a ritirare il voucher? Vai tu! No, vai tu! (ci è andato lui!!!) – ci siamo aggiudicati un soggiorno di una settimana, sempre in Puglia, di cui godremo tra poco più di un mesetto.

Dopo questa botta di fortuna (lo so che avete pensato ad un’altra parola…anche io…ma non si è sembrato carino scriverla) ero certa che per me non ci fossero state più altre chance…tanto che, pur partecipando assiduamente alla rubrica mensile di Claudia ‘Tu come lo cucineresti?’ e non vedendo mai estratto il mio nome, mi ero già messa l’anima in pace.

my ricettarium

Ed invece ta..dà…quando meno me l’aspettavo leggo la Greg.

L’estrazione del nome in questo caso non mi ha dato alcun premio ma una bella responsabilità perché avrei dovuto rifare la sua Quiche al salmone ed asparagi.

Mai ricetta poteva cade più a fagiolo 1) perché avendolo saputo  la settimana di Pasqua avrei potuta inserirla tra gli antipasti del pranzo della domenica; 2) se avesse smesso di piovere sarei riuscita ad arrampicarmi nella macchia a raccogliere asparagi selvatici 3) avrei avuto un’altra ricettina per la rubrica delle erbe spontanee 4) Claudia mi ha dato la possibilità di utilizzare una base salata a mia scelta e qui sarebbe scattato il divertimento….

sfoglia alla ricotta con salmone e asparagi selvatici

Volendo utilizzare per questa quiche un ‘guscio’ insolito vi dico subito che essa non è comparsa in tavola il giorno di Pasqua e che nella macchia ci son dovuta tornare due volte nel giro di pochi giorni perché il primo esperimento è miseramente fallito (nonostante l’aspetto favoloso testimoniato dalla foto nel fondo dell’articolo).

Mi sono infatti incaponita nel volere fare una brisée all’olio con grano saraceno ma l’assenza di glutine della farina ha fatto sì che mi ritrovassi con tante briciole sia al momento di stendere l’impasto nello stampo (ed infatti ho proceduto a mano come se stessi rattoppando la terra in un vaso) sia, ahimè, durante il taglio.

Senza darmi per vinta, anche perché Claudia mi avrebbe prima o poi chiesto resoconto della ricetta, ho abbandonato l’idea della brisée per andare sulla sfoglia trovando un compromesso non troppo ‘burroso’ in quella alla ricotta di Daniela.

Provatela perché è davvero favolosa…sia in versione salata che dolce (con quella che mi è avanzata ci ho fatto una crostata)…oltreché velocissima da fare.

Bando alle ciance…vi lascio la ricetta e vi auguro un buon inizio settimana.

sfoglia alla ricotta con salmone e asparagi selvatici

SFOGLIA ALLA RICOTTA CON SALMONE ED ASPARAGI SELVATICI (per uno stampo da 12×36 cm)

per la sfoglia:

  • 250 gr di farina manitoba
  • 250 gr di ricotta di mucca
  • 125 gr di burro  (Daniela indica a t.a., io ho utilizzato burro freddo di frigo)
  • un pizzico di sale

per il ripieno:

  • olio extravergine di oliva
  • uno scalogno
  • un piccolo mazzetto di asparagi selvatici
  • 90 gr di salmone affumicato a pezzetti
  • 1 uovo
  • 100 ml di panna fresca da cucina + 50 ml di latte fresco intero (oppure 150 ml di sola panna o solo latte)
  • sale
  • pepe

Impastate velocemente tutti gli ingredienti in un robot da cucina e poi trasferiteli su un piano da lavoro dove finirete di lavorarli a mano fino ad ottenere una palla.  Stendete con il mattarello e fate tre serie di pieghe a tre (come nella sfogliatura dei cornetti) dopodiché avvolgete il panetto con la pellicola e lasciate riposare in freezer per 30 min.

Preparate nel frattempo il ripieno. Lavate e mondate gli asparagi eliminando la parte legnosa. In un pentolino riscaldate un po’ d’olio, aggiungete lo scalogno a pezzetti e fate soffriggere dolcemente per qualche minuto. Unite gli asparagi tagliati a pezzetti (lasciandone qualcuno intero da parte) e cuocete per qualche minuto (devono restare leggermente croccanti). Fate intiepidire. In una ciotola sbattete l’uovo, unite la panna, il latte, il salmone ed infine gli asparagi. Salate e pepate.

Preriscaldate il forno a 180° C.

 Trascorsa la mezz’ora stendete la sfoglia con il mattarello nello stampo (non serve la carta forno se lo stampo è antiaderente). Bucherellate con una forchetta (per evitare che si gonfi in cottura) dopodiché versate il composto di uova, latte ed asparagi. Disponete sulla superficie gli asparagi interi lasciati da parte.

Trasferite in forno e cuocete per 40-45 minuti.

sfoglia alla ricotta con salmone e asparagi selvatici

RICOTTA PASTRY WITH SALMON AND WILD ASPARAGUS (makes a 12×36 cm tart)

for the crust:

  • 250 gr manitoba flour
  • 250 gr ricotta cheese
  • 125 gr butter
  • pinch of salt

for the filling:

  • extravergine olive oil
  • 1 shallot
  • small bunch wild asparagus
  • 90 gr smoked salmon (cut in pieces)
  • 1 egg
  • 100 ml fresh cream + 50 ml fresh whole milk (or 150 ml cream/milk)
  • salt
  • black peppercorn

In the bowl of an electric mixer combine all ingredients quickly then transfer on a work surface. Work by hand until you get a ball. Roll it out with a rolling pin and do a three series of three-folds (as for croissants) then wrap the dough with cling film and let rest in the freezer for 30 min.

In the meantime prepare the stuffing. Wash and trim the asparagus by removing the woody ends. In a saucepan, heat some oil, add the shallot cut into small pieces and fry gently for a few minutes. Combine the asparagus, cut into small pieces (leaving a few whole asparagus aside) and cook for a few minutes (they should remain slightly crunchy). Allow to cool. In a bowl beat the egg, add the cream, milk, salmon, and finally the asparagusSeason with salt and black peppercorn.

Preheat the oven to 180 ° C.

Roll out the dough into the mold (you woun’t need parchment paper). Prick with a fork (to prevent swelling during cooking) then pour in the mixture of eggs, milk, salmon and asparagus. Arrange on top the whole asparagus left aside.

Bake for 40-45 minutes.

***

ed ecco qui l’esperimento non riuscito! 😦

quiche salmone e asparagi

 

 

Spaghetti cremosi alle noci e timo…casa pulita, pacchia finita

spaghetti cremosi alle noci e timo

(scroll down for english version)

La mamma che ti viene a trovare e che per una settimana cucina, lava, stira e spolvera è una gran cosa soprattutto se tu ti senti ko ed hai le difese immunitarie praticamente azzerate dal freddo pungente di questi giorni e dallo stress.

Poi arriva il momento della sua partenza e tu vorresti che gli uomini di casa lasciassero le quattro mura immacolate almeno per 15 giorni.

Silvia non sognare! Svegliati piuttosto che uomo grande ed uomo piccolo hanno fame e se non porti subito in tavola un piatto di pasta si fanno fuori tutti i crackers che hai preparato ieri sera (e che non sei ancora riuscita a fotografare!).

In mente una ricettina di un vecchissimo Sale&Pepe. Gli ingredienti ci sono tutti. Le noci del mio albero, la mollica rafferma di un pane alla ricotta (ancora da pubblicare), una confezione di panna fresca aperta da un paio di giorni che staziona in frigo accanto a dello speck comprato in offerta, qualche rametto di timo del balcone.

Il tutto mentre l’acqua arriva a bollore e gli spaghetti cuociono. Più veloce di così!

Buona domenica a tutti.

spaghetti cremosi alle noci e timo

SPAGHETTI CREMOSI ALLE NOCI E TIMO (dosi per 4 persone)

ricetta adattata da Sale&Pepe di febbraio 2003

  • 360 gr di spaghetti
  • 100 gr di gherigli di noce
  • 2 fette di pancarrè (per me mollica di pane alla ricotta)
  • 80 gr di speck a striscioline
  • 100 ml di panna fresca
  • timo
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Private il pancarrè della crosta, spezzettatelo e riducetelo in briciole con l’aiuto del mixer (potete utilizzare in alternativa della mollica di pane leggermente rafferma). Tenete da parte.

Sempre nel mixer (o nel bicchiere di un frullatore) frullate i gherigli di noce con la panna per qualche istante dopodiché aggiungete a filo l’olio extravergine fino ad ottenere una salsina omogenea. Trasferitela in una ciotola adatta al bagnomaria, salate, pepate e lasciate riscaldare mantenendo un leggerissimo bollore.

Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata.

Nel frattempo fate rosolare le striscioline di speck in una padellina con un paio di cucchiai di olio fino a quando risulterà croccante. Rimuovetelo con un mestolo forato e tenete da parte al caldo. Versate a questo punto nel condimento rimasto nella padellina il pancarrè sbriciolato con un cucchiaino di foglioline di timo e fate tostare.

Scolate la pasta al dente e conditela subito con la salsa di noci, lo speck ed il pane abbrustolito. Spolverate generosamente di pepe e servite subito.

spaghetti cremoci alle noci e timo

CREAMY EXPRESS SPAGHETTI WITH WALNUTS SAUCE AND THYME (serving 4)

  • 360 gr spaghetti
  • 100 gr walnut kernels
  • 2 slices of sandwich bread (for me breadcrumbs from a ricotta bread)
  • 80 gr of bacon or smoked ham cut into strips
  • 100 ml fresh cream
  • thyme
  • extravirgin olive oil
  • salt
  • pepper

Remove crust from the sandwich bread and using a mixer blend the crumb (you can use instead breadcrumbs from a slightly stale bread). Set aside.
In the mixer (or in a glass blender) blend the walnuts with the fresh cream for a few seconds then add gradually the extravirgin olive oil until you get a smooth sauce. Transfer into a bowl to fit a double boiler, season with salt and pepper and let it warm up gently on a light boil.

Cook the pasta in a pot of boiling salted water.

Meanwhile in a small pan stir-fry the strips of bacon with a couple tablespoons of oil until crispy. Remove with a slotted spoon and set aside (keeping warm). Pour in pan the crumbled bread together with a teaspoon of thyme leaves and let toast for 2-3 minutes.

Drain the pasta and toss into the walnuts and bacon sauce. Sprinkle generously with pepper and serve immediately.

Torta di mele e briciole alla cannella

torta di mele e briciole

(scroll down for english version)

Finalmente il tempo delle mele.

Non quello di Sophie Marceau e del film che ha accompagnato i sogni adolescenziali di molte di noi.

Ma il tempo delle mele da portare sempre in borsa e sgranocchiare quando si apre un buchino nello stomaco, le mele da fare al forno con un poco di zucchero e servire con una pallina di gelato, le mele da trasformare in una golosissima torta.

Ne esistono centinaia di versioni. C’è chi si fida solo della ricetta appuntata nel quadernino appartenuto alla nonna, chi replica fedelmente quella della vicina di casa, chi ha negli anni elaborato la propria versione. C’è chi la preferisce liscia, chi la vuole sgranocchiosa e ci tuffa dentro la frutta secca (io!!!). Chi, sognando un paradiso tropicale (non male di questi tempi!), aggiunge alle mele cannella, cardamomo o anice stellato. Infine c’è il golosone che non rinuncia mai al cioccolato, tanto da metterlo anche nella torta di mele.

Negli anni ne ho provate tante e sono giunta alla conclusione che preferisco quelle più asciutte se devo pucciarle la mattina nel latte, mentre quelle più umide all’interno per la merenda o per uno sfizioso dopo cena.

Una delle mie preferite è la torta di mele e amaretti seguita dai quadrotti di mele al latte.

Con la ricetta di oggi se ne aggiunge decisamente un’altra alla top-chart.

Questa torta si è materializzata in un battibaleno…..ho letto il post di Ida, mi sono innamorata delle foto e, tirate fuori ciotola e frusta, mi sono messa a pastrocchiare. Complice di tutto questo una confezione di panna fresca che avevo comprato per un dolce che non si è mai concretizzato e che alla fine ha trovato la perfetta collocazione in questa torta.

Unica licenza che mi sono permessa rispetto alla ricetta originale è stata quella di sostituire metà della farina bianca con quella integrale e lo zucchero semolato con quello di canna. Anzi, a pensarci bene, ho anche messo un po’ di cannella in polvere nell’impasto di briciole per rendere il guscio-nonguscio ancora più avvolgente.

Vi consiglio di provarla se avete voglia di una coccola al sapore di mela!

mela e cannella

TORTA DI MELE E BRICIOLE ALLA CANNELLA (per uno stampo da cm 24)

  • 100 gr di farina di farina 00
  • 100 gr di farina integrale
  • 125 gr + 100 gr di zucchero di canna chiaro
  • 75 gr di burro
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 2 uova intere
  • 200 gr di panna fresca
  • 1 yogurt bianco
  • 800 gr di mele Golden
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere

Preriscaldate il forno a 180°.

In una ciotola lavorate il burro tagliato a pezzetti con la cannella e 125 gr di zucchero aiutandovi con un forchetta fino a quando saranno perfettamente amalgamati. Aggiungere gradualmente la farina setacciata con il lievito e continuate a schiacciare con la forchetta fino ad ottenere delle briciole più o meno grossolane.

Versate 3/4 del composto in uno stampo a cerniera precedentemente imburrato e infarinato (io ho ricoperto solo la base di carta da forno). Sbucciate e tagliate le mele a fettine e versatele nella tortiera; unite infine le restanti briciole. Non premete.

Infornate per 20 minuti nella parte bassa del forno.

Nel frattempo mescolate la panna, le uova intere, lo yogurt e lo zucchero di canna fino ad ottenere un composto omogeneo. Trascorsi i 20 minuti estraete con cautela la teglia dal forno e versatevi la crema fluida (poiché potrebbe leggermente fuoriuscire dallo stampo potete inserire una teglia al di sotto del vostro stampo; io avendo messo della carta da forno non ne ho avuto bisogno).

Infornate quindi nella parte medio-bassa del forno per 40 minuti fino a quando la crema si sarà addensata; se la superficie dovesse colorirsi troppo abbassate la temperatura a 160°.

Sfornate e fate raffreddare completamente prima di aprire lo stampo e trasferirla su un piatto da portata.

***

APPLE AND CINNAMON CRUMBLES CAKE (for a round 24cm baking pan)

  • 100 gr plain flour
  • 100 gr whole-wheat flour
  • 125 gr + 100 gr cane sugar
  • 75 gr butter
  • 1 teaspoon baking powder
  • 2 eggs
  • 200 gr fresh cream
  • 1 plain yoghurt (125 gr)
  • 800 gr Golden apples, peeled and sliced
  • 1 tablespoon powdered cinnamon

Pre-heat the oven to 350° F.

In a bowl using a fork mix together butter, cut into small pieces, cinnamon and 125gr of cane sugar.  Add gradually the flours sifted with baking powder and press with the fork in order to obtain clumps.

Butter and lightly dust a 24cm springform pan (you can either cover its base with parchment paper as I did) and drop in 3/4 of the clumpy mixture. Cover with sliced apples then with the remaining mixture. Don’t press.

Bake for 20 minutes placing the pan on the lowest rack.

Meanwhile mix fresh cream, eggs, yoghurt and the reserved cane sugar until all ingredients are well combined. Take carefully the pan out of the oven and pour over the mixture (as some of this cream&egg mixture might overflow outside the pan I suggest you placing a rimmed baking sheet on the base of the oven otherwise covering the springform pan with parchment paper would avoid it).

Bake for 40 minutes on the medium-lower rack, until the mixture is cooked through and firm. If top turns too browny reduce heat to 320° F.

Transfer to a wire rack to cool completely before opening the pan.

Crème caramel di Parmigiano con salsa di fragole

crème caramel di Parmigiano con salsa di fragole

(scroll down for english version)

Non ho resistito! Mi sono fatta contaminare anche io…

Sono settimane che nello scegliere le ricettine per il blog mi viene in mente il contest di Vaty e son lì che penso e ripenso a come poter inquinare un piatto con un ingrediente insolito ed inaspettato, alla vista ma soprattutto al palato, facendo attenzione a non stravolgerne l’origine e l’essenza.

E’ stata un’altalena di decisioni {..partecipo, non partecipo, partecipo..} poi, come quando si sfoglia la margherita, i petali finiscono e si arriva ad un verdetto, nel mio caso svelato dalla stesura di questo post.

Vi chiederete perché tutta questa indecisione.

Perché le ricette che partecipano sono strepitose, per non dire delle loro foto, da rivista! Io mi accontento di cucinare per la mia famiglia e per gli amici divertendomi talvolta a sperimentare,  ma poco o nulla ne so di tecniche di cucina e cosa mai potrà trovarci uno chef come Chicco Coria in un mio piatto? Per non parlare delle foto…diciamo che la mia reflex ed io stiamo ancora facendo conoscenza!!!

Dopo il dubbio amletico iniziale ho comunque capito che il desiderio di confronto, che se schietto ed amichevole porta prima alla contaminazione, poi alla crescita ed all’arricchimento è più forte del timore di non fare una bella figura.

Ma forse aspettavo solo la ricetta giusta!

Regalo a voi ed a Vaty questo dolcino che, nonostante l’altisonante nome francese, è originario del Portogallo tanto da essere chiamato anche latte alla portoghese. Nel mio caso questo famosissimo budino assume una nota insolitamente sapida per effetto del Parmigiano, trionfo della nostra cultura gastronomica, tanto da farvi chiedere al primo assaggio se siate all’antipasto o al dolce. Solo pochi istanti però, quelli strettamente necessari allo zucchero  per attivare le papille gustative e bilanciare il tutto.

Il caramello liquido che ne ricopre solitamente la superficie, rischiando di prevaricare il gusto del formaggio, viene sostituito da una fresca salsa di fragole (le ultime!).

Se amate i dolci dal contenuto iper-zuccherino dimenticatevi pure questo post, se invece siete pronti alla contaminazione vi suggerisco di provarlo per sorprendere il vostro palato ed i vostri ospiti.

CREME CARAMEL DI PARMIGIANO CON SALSA DI FRAGOLE (per 8)

adattata da ‘Il Formaggio in cucina’ di Stefano Masanti

per la crème caramel:

  • 450 gr di latte fresco intero
  • 150 gr di panna fresca
  • 120 gr di zucchero di canna chiaro (o semolato)
  • 80 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 4 uova intere + 1 tuorlo

per la salsa:

  • 500 gr di fragole (fresche o surgelate)
  • 3 cucchiai di zucchero di canna (o semolato)
  • acqua
  • foglie di menta/basilico

Preparate la crème caramel: in un pentolino portate ad ebollizione il latte con la panna ed unite a pioggia il Parmigiano. Mescolate bene con un frullino quindi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Filtrate il composto.

In una ciotola sbattete le uova intere ed il tuorlo, senza montarle (altrimenti si creeranno delle bolle d’aria all’interno), unite poi lo zucchero. Versate da ultimo il composto di latte, panna e Parmigiano.

Mescolate bene fino ad amalgamare tutti gli ingredienti e versate in degli stampini per crème caramel (io ho utilizzato gli stampini di alluminio) riempiendoli per 3/4. Fate cuocere a bagnomaria in forno statico a 180° per 45 minuti (stendete un foglio di giornale sul fondo di una teglia, mettete gli stampini e successivamente aggiungete acqua tiepida fino a ricoprirli per tre quarti della loro altezza). Le superfici dovrebbero a questo punto risultare di color marrone chiaro.

Spegnete il forno, estraete gli stampini e fate raffreddare (io li ho preparati la sera prima).

Preparate la salsa: mezz’ora prima di servire lavate velocemente le fragole, asciugatele con cura. Tagliatele a pezzetti e mettetele in un pentolino con lo zucchero e un po’ d’acqua. Fate cuocere per qualche minuto fino a quando si formerà uno sciroppo non troppo denso. Fate raffreddare.

Al momento di servire, con l’aiuto di un coltellino staccate la crosticina lungo il bordo degli stampini, sformate i dolci e versateli in 8 piattini. Nappate con la salsa di fragole ed ultimate decorando con foglioline di menta o basilico.

crème caramel di Parmigiano con salsa di fragole

PARMISAN CHEESE CREME CARAMEL WITH STRAWBERRIES SAUCE (serving 8)

for the crème caramel:

  • 450 gr fresh whole milk
  • 150 gr fresh cream
  • 120 gr light brown cane sugar (or white sugar)
  • 80 gr Parmigiano Reggiano cheese (grated)
  • 4 eggs + 1 yolk

for the sauce:

  • 500 gr fresh (or frozen) strawberries
  • 3 tablespoons light brown cane sugar (or white sugar)
  • water
  • mint/basil leaves

Making the crème caramel: in a medium saucepan bring to boil milk and cream then stir in, little by little, grated Parmigiano cheese. Whisk together, turn off the heat and let it cool down. Using a colander, filter the mixture in a bowl. Set aside.

In another bowl lightly beat the eggs and the yolk (be careful not to whip them) and add sugar. Pour in the milk, cream and parmigiano cheese mixture.

Mix thoroughly until all ingredients are well combined; transfer into crème caramel moulds filling them up to 3/4.

Pre-heat the oven to 350° F.

Lay a piece of newspaper on the base of a rimmed baking tray, accomodate the moulds and pour in enough warm water to cover them up to 3/4 of their height.

Cook for 45 minutes (tops should turn lightly brown).

Turn off the oven and transfer crème caramel to a wire rack to cool (you can even make them the day before).

Making the sauce: half an hour prior to serving gently wash strawberries and dry with kitchen paper. Cut into small pieces.

Accomodate in a small saucepan, add sugar e a bit of water. Cook for 4-5 minutes until a juicy syrup starts to form. Let it cool down.

Helping you with a knife, remove crème caramels from their moulds and transfer on serving plates. Cover generously with strawberries sauce and put some mint or basil leaves on top.

Con questa ricetta partecipo al contest Contaminazioni di Vaty

fusilli1

Sfoglia al cioccolato e lamponi….festeggiando i primi sei mesi del blog

sfoglia al cioccolato e lamponi

(scroll down for english version)

Il vocabolario della mia piccola pulce è praticamente esploso e qualcuno…giusto a caso…ritiene che sia  ‘colpa’ della mamma che non sta zitta un secondo!

Siamo passati dalle prime paroline a buffe frasi di senso compiuto tipo ‘babbo ghida popò’ oppure ‘mamma mitti scappe’. Quando poi facciamo le scale ecco arrivare la prima tabellina sgangherata…uno, dui, catto, sei, oto, diesci.

Per oggi fermiamoci a sei perché tanti sono i mesi trascorsi da quando ho aperto il blog e pubblicato il mio primo post.

Sei mesi che hanno voluto dire…

  • 79 ricettine preparate con le mie manine, assaggiate dal maritino (anche se la pulce si è data il suo bel da fare), familiari e affini ed immortalate con la macchina fotografica (perché è vero che si mangia con gli occhi!),
  • 309 followers…senza dimenticare i 102 seguaci di Instagram che scoprono quasi in diretta i miei esperimenti tra i fornelli,
  • 2 contest vinti (urrà) + una nota di merito in un altro contest (doppio urrà)…se siete curiosi di scoprire le fortunate ricettine vi rimando qui all’apposita pagina del blog,
  • 7 nuovi libri di cucina dai quali prendere ispirazione per le prossime ricettine,
  • un paio di viaggi all’Ikea per fare scorta di tovagliolini, ciotole e bicchierini vari,
  • una reflex sempre a portata di mano.

Per festeggiare i primi sei mesi del blog mi sono affidata al mio adorato Sale&Pepe ed ho scelto una crostata semplicissima, ottima da gustare fresca viste le temperature tropicali di questi giorni e dal gusto irresistibile perché ripiena di cioccolato, la cui dolcezza viene mitigata dalla nota acidula dei lamponi. Se non vi piace la pasta sfoglia potete realizzare un guscio di frolla nel quale versare il cioccolato fuso.

Io ho utilizzato uno stampo a cerniera piccino; se voi siete in astinenza da cioccolato oppure dovete sfamare più di quattro bocche utilizzate uno stampo più grande ed aumentate le dosi di una volta e mezzo.

sfoglia al cioccolato e lamponi

SFOGLIA  AL CIOCCOLATO E LAMPONI (per uno stampo da 16 cm) – tratto da Sale&Pepe

  • uno rotolo di pasta sfoglia
  • 150 gr di cioccolato fondente al 70%
  • 50 gr di panna fresca (l’originale 100 gr)
  • ½ cucchiaino di cannella in polvere
  • 10 gr di burro
  • cacao in polvere
  • 100 gr di lamponi freschi
  • burro e farina per lo stampo

Imburrate ed infarinate uno stampo a cerniera di cm 16 e stendetevi la pasta sfoglia. Bucherellate la base ed i bordi con una forchetta e mettetela in frigorifero per mezz’ora dopodichè cuocetela in forno a 180° per 20 minuti circa finchè risulta gonfia e dorata. Spegnete il forno e lasciatela raffreddare completamente lasciando lo sportello aperto.

Tagliate il cioccolato a pezzetti e fatelo sciogliere a bagnomaria con il burro e la cannella mescolando delicatamente con una spatola fino a quando risulterà lucente, vellutato e completamente amalgamato; togliete la pentola dal fuoco e lasciate intiepidire rimestando ogni tanto.

Montate la panna a neve ben ferma ed unitela al cioccolato fuso. Versate nel guscio di pasta sfoglia e lasciate raffreddare in un luogo fresco o in frigorifero per qualche ora. Servite con dei lamponi freschi.

***

PUFF PASTRY TART WITH CHOCOLATE FILLING AND RASPBERRIES (makes a 16cm tart)

  • 1 sheet puff pastry
  • 150 gr dark chocolate
  • 50 gr fresh cream
  • ½ teaspoon cinnamon
  • 10 gr butter
  • cocoa powder
  • 100 gr fresh raspberries
  • butter and flour to grease the pan

Preheat the oven to 350° F.

Butter and flour a 16-cm cake pan and cover with puff pastry.

Prick it all over (base and edges) with a fork and place in the fridge to rest for half an hour then cook for 20 minutes until golden and puff.

Turn off the oven and leaving the door opened let tart cool inside.

Chop chocolate into small pieces and melt in a double boiler with butter and cinnamon stirring gently with a spatula until shiny, smooth and completely melted; remove from the heat and and let cool.

Whip cream until stiff peaks are formed and combine to melted chocolate. Pour into the puff pastry shell and place in a cold place (or even in the fridge) to rest for some hours.

 Serve with fresh raspberries.

sfoglia al cioccolato e lamponi

New York-Style cheesecake (in crosta di amaretto) con salsa di albicocche

new york style cheesecake con salsa di albicocche

(scroll down for english version)

Se anche voi appartenete, come la sottoscritta, alla categoria ‘I love cheese’ non potete perdervi questa torta.

La fortuna di essere entrata da poco a far parte della blogosfera fa sì che io possa avvantaggiarmi degli esperimenti fatti da altri prima di me ed evitare di star lì, ingredienti e bilancia alla mano, a studiare combinazioni surreali o azzardare variazioni di dosi (evitando in questo modo spreco di materia prima e lancio nel pattume del piatto).

La cheesecake rappresenta un vero e proprio culto della tradizione gastronomica d’oltreoceano e se ne contano centinaia di versioni. La teoria vorrebbe che per il ripieno formaggioso si usasse la sour cream ma noi (italiani) siamo stati bravissimi a replicare l’originale sfruttando l’ineguagliabile patrimonio caseario del nostro paese e facendo entrare di diritto nella lista degli ingredienti ricotta (che gli americani adorano), robiola o squacquerone.

Dopo aver fatto la linguetta in diverse pagine dei miei libri di ricette, aver decretato vincitrice la New York-style cheesecake di Martha Stewart, decido comunque di sbirciare nei blog di casa nostra, certa che avrei trovato una versione non troppo pannosa e smagosa (questo è faentino puro!).

new york style cheesecake con coulis di albicocche (22)

Dopo un neanche tanto lungo girovagare finisco qui e decido di mettere all’opera la versione della mia vicina di blog Paneburroealici.

Che voglia mi fa quella fetta di torta…e poi quella goduriosa salsa al caramello!

Visto il calor di questi giorni, e complice della frutta matura da consumare, decido di darle un po’ di freschezza preferendo al caramello una salsa di albicocche. In un nanosecondo la mia mente balza al pacchetto di amaretti che è in dispensa, regalo di una cara amica, che finiscono in men che non si dica sbriciolati insieme ai biscotti……e che regaleranno alla crosta una nota particolare e naturalmente (perché derivano dall’armellina, il seme racchiuso nell’involucro legnoso che è all’interno dell’albicocca) in sintonia con quella dei succosissimi frutti.

N:B: io ho utilizzato uno stampo a cerniera piccolo, pertanto se avete voglia di prepararla ed avete uno stampo più grande dovete adattare le dosi (triplicandole) o prendere direttamente quelle indicate da Emanuela nel suo blog.

new york style cheesecake con coulis di albicocche (10)

NEW YORK STYLE CHEESECAKE IN CROSTA DI AMARETTI E SALSA DI ALBICOCCHE (per una tortiera di cm 16)

per la crosta:

  • 50 gr di amaretti
  • 90 gr di frollini
  • 50 gr di burro
  • 10 gr di zucchero di canna chiaro (o semolato)

per la crema al formaggio:

  • 175 gr di ricotta
  • 75 gr di formaggio spalmabile (per me philadelphia)
  • 20 gr di panna fresca (a temperatura ambiente)
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 13 gr di maizena
  • 1 uovo
  • 50 gr di zucchero di canna chiaro (o semolato)

per la salsa di albicocche:

  • 10 albicocche
  • 50 gr di zucchero semolato
  • 150 ml di acqua

Nel mixer o in un sacchetto per alimenti sbriciolate finemente i biscotti e gli amaretti (eventualmente aiutandovi con un mattarello). Amalgamateli con il burro e lo zucchero fino ad ottenere un composto di briciole.

Versate in uno stampo a cerniera ricoperto di carta da forno e livellate bene con le mani fino a ricoprire uniformemente la base ed i bordi. Mettete in frigo a rassodare per una mezz’ora.

Preparate nel frattempo la crema al formaggio. In una ciotola montate l’uovo con lo zucchero, aggiungete l’estratto di vaniglia, la ricotta ed il formaggio spalmabile ed amalgamate bene con l’aiuto di una frusta per eliminare eventuali grumi. Unite a questo punto la panna e la maizena setacciata.

Versate la crema nella tortiera e trasferite in forno già caldo a 170° C per circa 45 minuti.

Terminata la cottura, spegnete il forno e lasciate raffreddare la torta per tutta la notte.

Solo al momento di servire preparate la salsa di albicocche. In un pentolino versate l’acqua e lo zucchero; fate bollire per 1-2 minuti dopodiché unite le albicocche tagliate a spicchi. Fate cuocere per una decina di minuti o comunque fino a quando la frutta risulterà morbida. Frullate con un minipimer fino ad ottenere una salsa di media consistenza.

Tagliate la torta a fette e nappate con la salsa all’albicocca.

 ***

NEW YORK STYLE CHEESECAKE WITH AMARETTI CRUST AND APRICOT SAUCE (for a 16-cm baking pan)

for the crust:

  • 50 gr amaretti
  • 90 gr biscuits
  • 50 gr butter
  • 10 gr cane (or white) sugar

for the filling:

  • 175 gr ricotta cheese
  • 75 gr soft cheese (es. philadelphia)
  • 20 gr cream (room temperature)
  • 1 teaspoon vanilla extract
  • 13 gr cornstarch
  • 1 egg
  • 50 gr cane (or white) sugar

for the apricot sauce:

  • 10 apricots (sliced)
  • 50 gr sugar
  • 150 ml water

Preheat the oven to 350° F. Cover the base of a 16-cm springform pan with parchment paper and butter the sides.

Using a mixer (or a plastic bag and a rolling pin) crush finely together biscuits and amaretti. Combine with the butter and the sugar until you obtain a crumbly mixture.

Press the dough into the bottom e the sides of the pan, pattin it into an even layer. Put in the fridge to rest for 30 minutes.

Meanwhile, in a bowl whisk the egg with the sugar, then add vanilla extract, ricotta cheese e the cream cheese. Beat well until smooth. Pour in the cream and sifted cornstarch.

 Pour ricotta and cream cheese filling into the prepared pan. Bake 45 minutes.

Turn off the oven and let cheesecake cool down over the night.

Just before serving you can prepare the apricot sauce. In a small pan pour water and sugar and let boil for 1-2 minutes; add the apricot slices and cook for 10 minutes until the fruit is tender. Transfer carefully to a food processor and pulse until sauce is blended but still lightly chunky.

Spoon the sauce onto the slices of cheesecake.

new york style cheesecake con coulis di albicocche (12)

Con questa ricetta partecipo al contest Cheesecake del blog Una fetta di paradiso

CHEESECAKE contest

Frollini alla panna

frollini alla panna (18)

(english version below)

Buongiorno!

A casa mia è arrivata da qualche settimana Brigitte. Non è un cagnolino perché, ahimè, sono allergica a tutti gli esseri pelosi e alla prima coccolosa leccata mi riempirei di ponfi. Non è nemmeno una babysitter (di cui avrei ogni tanto un sano bisogno). Né l’ultimo modello di borsa della mia marca preferita (non si fa pubblicità!), ma un banalissimo stampino per biscotti personalizzati a cui non ho saputo resistere.

Chi mi segue forse si ricorda che l’avevo adocchiato quando ho preparato i frollini al malto d’orzo e che mi ero ripromessa di dargli presto il benvenuto nella mia cucina. Mi è bastato trovare il negozio on-line con la migliore offerta, inserire i dati della carta di credito e, voilà, vedermi recapitare il pacchettino a casa in meno di una settimana.

Per iniziare sono voluta andare sul sicuro scegliendo un classico della pasticceria secca, il frollino alla panna, cui ho dato il giusto onore imprimendone il nome sui biscotti.

La ricetta l’ho scovata nel blog ‘Due bionde in cucina’ (date un occhio alle ricette, ed alle foto, di Sabina perché meritano davvero) dove ogni tanto metto il naso anche solo per respirare un po’ di aria (e cucina) di montagna.

Vi lascio la sua ricetta. Con le quantità indicate ho realizzato 30 frollini belli cicciottosi….capisco che contengono burro e panna (che peraltro scatenano insieme un aroma delizioso) ma la quantità per biscotto è davvero minima e poi a colazione abbiamo bisogno di energie!

Scappo ad inzupparli nel latte…e buona colazione a tutti!

frollini alla panna (4)

frollini alla panna (1)

FROLLINI ALLA PANNA (per 30 biscotti)

250 gr di farina

125 gr di zucchero a velo

60 gr di burro

1/2 bustina di lievito per dolci

100 gr di panna fresca liquida

(1 bustina di zucchero vanigliato che io non ho messo)

Mescolate tutti gli ingredienti fino a formare una palla liscia che farete riposare in frigo per almeno mezz’ora. Stendete l’impasto su una spianatoia cosparsa di abbondante farina, ritagliate i biscotti nella forma desiderata ed adagiateli su una placca foderata con carta da forno.

Cuocete a 180° per 13-15 minuti fino a quando i biscotti saranno leggermente dorati.

frollini alla panna (3)

CREAM COOKIES (about 30 cookies)

250 gr plain flour

125 gr powdered sugar

60 gr butter

8 gr baking powder

100 gr cream

Preheat the oven to 350°F. Line one large baking sheet with parchment paper and set aside.

In a bowl whisk together flour, powdered sugar, butter, baking powder and cream until well combined. Chill in the fridge for half an hour.

Roll out the dough on a well floured surface in order to prevent it from sticking and cut the cookies. Place them on the baking sheet.

Bake until cookies are lightly golden, 13 to 15 minutes.