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Crème caramel di Parmigiano con salsa di fragole

crème caramel di Parmigiano con salsa di fragole

(scroll down for english version)

Non ho resistito! Mi sono fatta contaminare anche io…

Sono settimane che nello scegliere le ricettine per il blog mi viene in mente il contest di Vaty e son lì che penso e ripenso a come poter inquinare un piatto con un ingrediente insolito ed inaspettato, alla vista ma soprattutto al palato, facendo attenzione a non stravolgerne l’origine e l’essenza.

E’ stata un’altalena di decisioni {..partecipo, non partecipo, partecipo..} poi, come quando si sfoglia la margherita, i petali finiscono e si arriva ad un verdetto, nel mio caso svelato dalla stesura di questo post.

Vi chiederete perché tutta questa indecisione.

Perché le ricette che partecipano sono strepitose, per non dire delle loro foto, da rivista! Io mi accontento di cucinare per la mia famiglia e per gli amici divertendomi talvolta a sperimentare,  ma poco o nulla ne so di tecniche di cucina e cosa mai potrà trovarci uno chef come Chicco Coria in un mio piatto? Per non parlare delle foto…diciamo che la mia reflex ed io stiamo ancora facendo conoscenza!!!

Dopo il dubbio amletico iniziale ho comunque capito che il desiderio di confronto, che se schietto ed amichevole porta prima alla contaminazione, poi alla crescita ed all’arricchimento è più forte del timore di non fare una bella figura.

Ma forse aspettavo solo la ricetta giusta!

Regalo a voi ed a Vaty questo dolcino che, nonostante l’altisonante nome francese, è originario del Portogallo tanto da essere chiamato anche latte alla portoghese. Nel mio caso questo famosissimo budino assume una nota insolitamente sapida per effetto del Parmigiano, trionfo della nostra cultura gastronomica, tanto da farvi chiedere al primo assaggio se siate all’antipasto o al dolce. Solo pochi istanti però, quelli strettamente necessari allo zucchero  per attivare le papille gustative e bilanciare il tutto.

Il caramello liquido che ne ricopre solitamente la superficie, rischiando di prevaricare il gusto del formaggio, viene sostituito da una fresca salsa di fragole (le ultime!).

Se amate i dolci dal contenuto iper-zuccherino dimenticatevi pure questo post, se invece siete pronti alla contaminazione vi suggerisco di provarlo per sorprendere il vostro palato ed i vostri ospiti.

CREME CARAMEL DI PARMIGIANO CON SALSA DI FRAGOLE (per 8)

adattata da ‘Il Formaggio in cucina’ di Stefano Masanti

per la crème caramel:

  • 450 gr di latte fresco intero
  • 150 gr di panna fresca
  • 120 gr di zucchero di canna chiaro (o semolato)
  • 80 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 4 uova intere + 1 tuorlo

per la salsa:

  • 500 gr di fragole (fresche o surgelate)
  • 3 cucchiai di zucchero di canna (o semolato)
  • acqua
  • foglie di menta/basilico

Preparate la crème caramel: in un pentolino portate ad ebollizione il latte con la panna ed unite a pioggia il Parmigiano. Mescolate bene con un frullino quindi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Filtrate il composto.

In una ciotola sbattete le uova intere ed il tuorlo, senza montarle (altrimenti si creeranno delle bolle d’aria all’interno), unite poi lo zucchero. Versate da ultimo il composto di latte, panna e Parmigiano.

Mescolate bene fino ad amalgamare tutti gli ingredienti e versate in degli stampini per crème caramel (io ho utilizzato gli stampini di alluminio) riempiendoli per 3/4. Fate cuocere a bagnomaria in forno statico a 180° per 45 minuti (stendete un foglio di giornale sul fondo di una teglia, mettete gli stampini e successivamente aggiungete acqua tiepida fino a ricoprirli per tre quarti della loro altezza). Le superfici dovrebbero a questo punto risultare di color marrone chiaro.

Spegnete il forno, estraete gli stampini e fate raffreddare (io li ho preparati la sera prima).

Preparate la salsa: mezz’ora prima di servire lavate velocemente le fragole, asciugatele con cura. Tagliatele a pezzetti e mettetele in un pentolino con lo zucchero e un po’ d’acqua. Fate cuocere per qualche minuto fino a quando si formerà uno sciroppo non troppo denso. Fate raffreddare.

Al momento di servire, con l’aiuto di un coltellino staccate la crosticina lungo il bordo degli stampini, sformate i dolci e versateli in 8 piattini. Nappate con la salsa di fragole ed ultimate decorando con foglioline di menta o basilico.

crème caramel di Parmigiano con salsa di fragole

PARMISAN CHEESE CREME CARAMEL WITH STRAWBERRIES SAUCE (serving 8)

for the crème caramel:

  • 450 gr fresh whole milk
  • 150 gr fresh cream
  • 120 gr light brown cane sugar (or white sugar)
  • 80 gr Parmigiano Reggiano cheese (grated)
  • 4 eggs + 1 yolk

for the sauce:

  • 500 gr fresh (or frozen) strawberries
  • 3 tablespoons light brown cane sugar (or white sugar)
  • water
  • mint/basil leaves

Making the crème caramel: in a medium saucepan bring to boil milk and cream then stir in, little by little, grated Parmigiano cheese. Whisk together, turn off the heat and let it cool down. Using a colander, filter the mixture in a bowl. Set aside.

In another bowl lightly beat the eggs and the yolk (be careful not to whip them) and add sugar. Pour in the milk, cream and parmigiano cheese mixture.

Mix thoroughly until all ingredients are well combined; transfer into crème caramel moulds filling them up to 3/4.

Pre-heat the oven to 350° F.

Lay a piece of newspaper on the base of a rimmed baking tray, accomodate the moulds and pour in enough warm water to cover them up to 3/4 of their height.

Cook for 45 minutes (tops should turn lightly brown).

Turn off the oven and transfer crème caramel to a wire rack to cool (you can even make them the day before).

Making the sauce: half an hour prior to serving gently wash strawberries and dry with kitchen paper. Cut into small pieces.

Accomodate in a small saucepan, add sugar e a bit of water. Cook for 4-5 minutes until a juicy syrup starts to form. Let it cool down.

Helping you with a knife, remove crème caramels from their moulds and transfer on serving plates. Cover generously with strawberries sauce and put some mint or basil leaves on top.

Con questa ricetta partecipo al contest Contaminazioni di Vaty

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Tarte fragole e aceto balsamico

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(english version below)

Quando ho visto qui questa ricetta me ne sono innamorata…un dolce poco dolce che abbina una sfoglia friabile a fragole ed aceto balsamicovery very cool!

Lo sposalizio fragole e balsamico non mi ha mai intrigato nonostante una famosa pubblicità volesse farci credere in un sorprendente connubio di sapori. Se non ci fosse il blog credo non avrei nemmeno badato alla ricetta ed invece…. sono curiosa di raccontarvi come è andata!

Mi sono serviti poco più di 20 minuti (se a voi dovesse venire la pazza idea di preparare la pasta sfoglia in casa mettetene in conto molti di più!) ed una teglia. Una vaschetta grande di fragole, un barattolo di miele e dell’aceto balsamico (non c’è bisogno di comprare l’aceto ‘tradizionale’ invecchiato almeno 12 anni  ma dimenticate quello acquaticcio diffuso nella grande distribuzione, colorato peraltro con il caramello, che rovinerebbe la torta bagnandola eccessivamente….io ho trovato una via di mezzo investendo qualche decina di euro in un buon condimento balsamico).

Rispetto alla ricetta originale, ho ridotto la quantità di aceto ad un cucchiaio perché ho pensato che la sua nota amarognola potesse risaltare eccessivamente in cottura, mortificando la dolcezza del miele e delle fragole.

La torta mi ci è piaciuta per il contrasto tra il salato della sfoglia e la succulenta dolcezza del ripieno. La consiglierei più per una merenda (o un brunch) che per la colazione se, come me, non potete fare a meno di pucciare un dolcetto nel latte.

E’ preferibile mangiarla tiepida; se vi avanza evitate di riscaldarla perché la pasta sfoglia si ammorbidisce troppo e la tarte perde il suo perché.

strawberry tart 040

TARTE FRAGOLE E ACETO BALSAMICO

1 foglio di pasta sfoglia rotonda

500 gr di fragole (tagliate a fettine)

1 cucchiaio di aceto balsamico

(tradizionale altrimenti condimento balsamico)

3 cucchiai di miele millefiori

zucchero di canna per la copertura

Riscaldate il forno a 180°.

Lavate accuratamente le fragole ed eliminate il picciolo. Tagliatele a fettine per il senso della lunghezza.

Stendete il rotolo di pasta sfoglia su una teglia rotonda, bucherellate con una forchetta e ricopritelo con le fragole avendo cura di sovrapporle accuratamente per evitare che in cottura si formino dei buchi.

Miscelate insieme il miele con l’aceto balsamico e distribuitelo uniformemente sopra le fragole. spolverizzate la superficie con lo zucchero di canna ed infornate.

Cuocete per 25 minuti circa o fino a quando la pasta avrà assunto un coloro dorato.

Servire preferibilmente tiepida accompagnata con gelato alla vaniglia o panna montata.

strawberry tart 043

STRAWBERRY TART

1 sheet of puff pastry

500 gr strawberries (sliced)

1 tablespoon (traditional) balsamic vinegar of Modena

3 tablespoons of honey

cane sugar for the topping

Lay puff pastry on a baking pan covered with parchment paper. Turn up the edges all the way around.

Arrange strawberry slices in tight concentric circles on puff pastry.

Whisk together honey and balsamic vinegar and pour it over strawberries, then sprinkle cane sugar over the tarte.

Bake at 375° F for about 25 minutes or until pastry is golden.

Serve warm with vanilla icecream or whipped cream.

Con questa ricetta partecipo al contest ‘Il cibo me lo porto in giro- vol. 1 I dolci’ del blog Valycakeand

 

Il cibo me lo porto in giro 1[1]

e al contest Risveglio al B&B del blog Viviincucina

contest risveglio al b&b[1]

Paris-Brest fragole e pistacchi….bentornati nonni!

paris-brest alle fragole (6)

Aeroporto di Bologna. Sabato 11 maggio ore 15.10. Il volo Windjet in arrivo da Charles de Gaulle è atterrato in perfetto orario. Uno sguardo al di là della porta scorrevole e tra decine di persone indaffarate a recuperare la valigia ci sono anche loro…bentornati a casa nonno Gigi e nonna Lili.

Un po’ di stanchezza non frena il racconto in pillole del viaggio ma prima che ci rivelino che salire la scalinata di Montmartre è stata una faticaccia (prendere la funicolare no è?) o che al Museo d’Orsay sono entrati gratis perché mancava un’ora alla chiusura, c’è una cosa assolutamente da fare: trovare un bar e sorseggiare un caffè ‘come si deve’.

Raggiungiamo le macchine prima che il parchimetro scada.

Mentre la ciurma è di ritorno verso Faenza, con il piccolo che decide di saltare la nanna e di farci compagnia ripetendo, come un disco incantato, tutte le parole del suo (modesto) vocabolario, la sottoscritta è lì che frulla.  Dobbiamo festeggiare….devo trovare un dolcino semplice ma d’effetto con rigoroso omaggio à la France. Mia sorella mi suggerisce un Paris-Brest da farcire con crema e fragole. Aggiudicato in meno di un secondo!

paris-brest alle fragole (5)

Mi butto alla ricerca della ricetta in siti rigorosamente d’oltralpe…ne guardo due o tre poi mi attrae la foto che è qui. Non conosco Bernard e non so se sia un food-blogger famoso in Francia,  fatto sta che ha migliaia di followers pertanto le sue ricette, oltre a belle da vedere, dovrebbero anche essere buone da mangiare.

Mi piace la sua idea di preparare piccole porzioni individuali invece che la classica ciambellona che richiama la ruota di una bicicletta (e da qui il suo nome, in riferimento ad una famosa gara ciclistica che collega le due città francesi). Sostituisco però la sua ricca crema al burro con una più leggera crema pasticcera, cui aggiungo della golosa panna montata e delle fragole a tocchetti. All’ultimo rinuncio alle nocciole ed utilizzo dei pistacchi salati (ho solo quelli).

Ieri sera (la veille) mi metto all’opera perché i dischi di pasta choux devono riposare e rassodare altrimenti non sarò in grado di tagliarli trasversalmente. La cucina viene invasa improvvisamente da un profumino merveilleix che ritrovo con molto piacere anche stamattina al risveglio. Completo il dolce solo all’ultimo riempiendolo con la farcia, in questo modo evito che la pasta diventi ‘molliccia’.

Che dire…deliziosi, freschi, simpatici da vedere…a volte ci vuole davvero poco per coccolarsi!

Vi lascio la ricetta della pasta choux di Bernard e della mia crema pasticcera.

Bon appétit!

E buona festa a tutte le MAMME del mondo…

paris-brest alle fragole (8)

paris-brest alle fragole (9)

PARIS-BREST ALLE FRAGOLE E PISTACCHI (per 5 porzioni individuali)

per il Paris-Brest

62,5 ml di acqua

62,5 ml di latte fresco intero

125 ml di uova (circa 2 1/2 uova)

70 gr di farina 00

55  gr di burro

2,5 gr di zucchero semolato

2,5 gr di sale

pistacchi (salati) tritati grossolanamente

per la crema pasticcera

250 ml di latte fresco intero

25 gr di maizena

2 tuorli

65 gr di zucchero

1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia

inoltre

panna fresca

20 gr di zucchero a velo

fragole

Riscaldate il forno a 200° C.

Mettete il latte, l’acqua, il burro, lo zucchero e il sale in una casseruola. Portate ad ebollizione su fuoco dolce. Togliete la pentola dal fuoco ed aggiungete la farina in una sola volta. Mescolate velocemente e costantemente, quindi rimettete sul fuoco per un minuto; la pasta dovrebbe a questo punto staccarsi dal fondo della casseruola e formare una palla.

Versatela in un ciotola per farla intiepidire. Aggiungete quindi un uovo alla volta (prima di aggiungere il successivo aspettate che l’impasto abbia assorbito il precedente).

Miscelate quindi energicamente l’impasto ottenuto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Prendete un foglio di carta da forno e disegnate con un coppapasta dei cerchi del diametro di 7-8 cm (per me 10). Girate il foglio sottosopra. Riempite una sac-a-poche munita di beccuccio medio-grande (16mm di diametro) con l’impasto e tracciate un giro, quindi un secondo più interno ed infine un terzo sopra gli altri due. Cospargete ciascun dolcetto con i pistacchi tritati grossolanamente ed infornate per 20 minuti.

Lasciate raffreddare per una notte su una griglia.

Il giorno successivo preparate la crema pasticcera. Mettete a riscaldare il latte in un pentolino. Sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete la fecola e l’estratto di vaniglia ed amalgamate. Unite a filo un po’ di latte e stemperate il composto continuando a girare con un frusta. Unite quindi il restante latte. Riversate il tutto nel pentolino e mettete sul fuoco senza mai smettere di girare fino a quando la crema si sarà addensata (evitate di farla bollire). Mettetela a raffreddare in una ciotola coprendola con la pellicola, che dovrà aderire perfettamente alla crema, per evitare che si formi in superficie una crosticina. Una volta fredda aggiungete la panna montata con lo zucchero a velo.

Tagliate ciascun Paris-Brest a metà trasversalmente e farcitelo con la crema, quindi aggiungete le fragole a piccoli tocchetti. Spolverizzate con zucchero a velo e servite subito.

paris-brest alle fragole (1)

Con questa ricetta partecipo al contest ‘Colori in cucina’ del blog Panemarmellata

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ed anche al contest ‘Strati su strati’ del blog Le cuoche per gioco

strati-su-strati[1]

e al contest Risveglio al B&B del blog Viviincucina

contest risveglio al b&b[1]

Torta di frutta con crema al cioccolato bianco….Buona Pasqua e Tanti Auguri Mamma

torta alla frutta (14)

Festa doppia oggi a casa Gregori!

La mia mamma (che solo per oggi sará la ‘festeggiata‘) non ne vuole sapere di riposarsi ed ha ben pensato di invitare figlie, genero, nipote e consuoceri a pranzo da lei (approfittando, a dire il vero, dell’aiuto della zia venuta da Roma per l’occasione e simpaticamente chiamata da mio padre la ‘filippina’ perché quando arriva, tempo di mettersi comoda, ed ha già il coltello in mano).

Anche se il regalo lo ha già avuto (mia sorella ed io, mettendo insieme i due compleanni ed il 40esimo anniversario di matrimonio, li spediamo a inizio maggio 5 giorni a Parigi) non potevo lasciare la festeggiata senza un piccolo cadeau ed allora ho pensato di preparare una torta con tanto di candelina (1 sola però per non infierire sui lustri trascorsi!).

In un primo momento la scelta é caduta su una torta ricotta e fragole poi peró avendo saputo da mia sorella che era già in forno la pastiera (e tenendo altresí conto che a mio suocero ricotta e affini proprio non piacciono) ho optato per una torta alla frutta rivisitata.

Avendo con me lo stampo rotondo a cerniera (c’é chi viaggia con il cane, chi con la collezione completa di smalti, chi come mio marito con i ferri da golf…io quando torno nella mia casa di campagna mi porto le mie teglie, i miei stampini, la sac-a-poche) ho deciso di cimentarmi in una simil cheesecake sostituendo il ripieno di formaggio con una crema pasticciera al cioccolato bianco.

E la base direte voi? Ho trovato in una scatola di latta dei biscotti acquistati all’Ikea (quelli doppi con il cioccolato dentro se siete frequentatori della bottega svedese), che peró non hanno trovato il nostro gradimento perché troppo dolci. Uniti con un pò di burro fuso sono diventati la base perfetta per sostenere la crema. La frutta ha poi rifinito il tutto e dato colore a questa grigia e piovosa giornata.

Auguri Mamma e Felice Pasqua a tutti voi.

Silvia

torta alla frutta (4)

 

torta alla frutta (10)

TORTA DI FRUTTA CON CREMA AL CIOCCOLATO BIANCO

per la base:

  • 300 gr di biscotti (quelli che preferite, i miei erano doppi con cioccolato)
  • 150 gr di burro

per la crema:

  • 1 litro di latte fresco intero
  • 8 tuorli
  • 8 cucchiai abbondanti di zucchero
  • 90 gr di farina (o fecola)
  • 200 gr di cioccolato bianco

per la copertura:

  • frutta a piacere (io ho usato arance, kiwi, banane e fragole)
  • acqua
  • marmellata di albicocche

Fate sciogliere il burro in un pentolino o nel microonde; tritate i biscotti nel mixer (in alternativa metteteli in un sacchetto per freezer e pestateli con un batticarne, sbriciolando eventualmente a mano i pezzi più grandi) ed unitevi il burro fuso freddo mescolando per ben amalgare.

Prendete uno stampo a cerneria rotondo, appoggiatevi un foglio di carta da forno e chiudete la cerniera in modo da incastrarlo. Ditribuitevi il composto di biscotti e burro premendo bene con la mano o con il dorso di un cucchiaio ed avendo cura di distribuirlo nel modo più uniforme possibile. Mettete lo stampo a rassodare in frigorifero per almeno un ora.

Preparate a questo punto la crema. Mettete il latte a riscaldare in una casseruola dai bordi alti; sbattete i tuorli con lo zucchero ed aggiungete la farina settacciata; versatevi quindi un pò di latte a filo. Aggiungete quindi il restante latte e mescolate bene per evitare che si formino grumi. A questo punto versate tutto il composto nella casseruola e rimettete sul fuoco. Fate cuocere la crema fino a quando risulterà densa, rimestando sempre con la frusta per evitare che attacchi al fondo. Spegnete il fuoco e aggiungete a questo punto il cioccolato tagliuzzato in modo che con il calore si sciolga.

Lasciate intiepidire a temperatura ambiente quindi versare nello stampo sopra la base di biscotti. Riporre in frigorifero per almeno 6 ore (potete prepararla anche il giorno prima).

Un’ora prima di servire guarnite la torta a piacere con la frutta. Per lucidarla, sciogliete in un pentolino della marmellata con un pò di acqua; una volta tiepida distribuitela sopra la torta con un pennello (a me non piace la gelatina ma potete in alternativa usarla).

Auguri Mamma e Felice Pasqua a tutti voi.

Silvia