Baci di nocciole e cioccolato…trova l’intruso!

baci di nocciole e cioccolato

(scroll down for english version)

Mi sono licenziata. Per fare la mamma.

Qualcuno avrà forse da ridire visto che, con l’aria che tira, il lavoro è meglio tenerselo stretto…..ma mi sono ritrovata (prima di quanto mi aspettassi) di fronte ad un bivio ed ho dovuto scegliere.

Ho scelto la mia famiglia e la sua serenità ad un andirivieni giornaliero fatto di stress, stanchezza e ritardi cronici dei treni.

Di sacrifici ne ho fatti tanti in passato e per un lavoro che mi ha dato (in passato) grandi soddisfazioni. Ma con la nascita di un figlio cambi. E vedi il mondo da tutto un altro punto di vista; lascio spazio a donne più giovani di me o comunque a coloro che hanno scelto la carriera e che sono (più o meno) consapevoli di far crescere i proprio figli da nonni e babysitters…io non me la sono sentita!

Ho capito che era arrivato il tempo di voltar pagina, di inseguire nuovi sogni e soprattutto di pensare di più a me stessa ed ai miei cari.

Ora mi sento finalmente LIBERA e CARICA come non lo ero da un pò. Decine di idee che si accavallano in testa e che non mi fanno dormire la notte. Perchè chi mi conosce sa che non me ne starò in panciolle sul divano…la piccola pulce deve poter continuare ad andare al nido con i suoi coetanei e pastrocchiare, travasare, cantare, ballare, giocare! Ed io? Niente pezza in mano per spolverare tutti i santi giorni…devo dedicarmi (e magari trasformare in opportunità) le mie passioni…non sarebbe il sogno di tutti?

Se proprio dobbiamo osare facciamolo seriamente. 

baci di nocciole e cioccolato

Ma veniamo ai fornelli e a questi irresistibili baci di cioccolato e nocciole.

Per me è stato amore a prima vista. E siccome oggi è il compleanno del mio papino ho deciso di prepararli per lui che ne è goloso (ma in fondo a chi non piacciono?). L’idea me l’ha data Armanda in Instagram anche se ho finito per seguire la ricetta di Miria perchè non avevo biscotti (ne tantomeno voglia di farli) e burro in casa. Non che si risparmino tante calorie perchè sempre di cioccolato, nocciole e crema di nocciole parliamo…però che dire, 3 soli ingredienti per un risultato spaziale!

I miei sono uno diverso dall’altro e leggermente bitorzoluti perché il cioccolato con il calore delle mani si rilassa all’istante…..nonostante questo sono speciali e, a detta dei miei commensali, non hanno nulla da invidiare ai famosissimi cioccolatini dalla carta argentata con le stelline.

La prossima volta magari mi concentro di più sulla forma e sulla glassa!!

Se avete i pennarelli per uso alimentare scrivete pure dei simpatici (o romantici, fate voi, visto che San Valentino è alle porte) messaggi che poi inserirete all’interno così da sorprendere il fortunato e golosone avventore.

baci di nocciole e cioccolato

BACI DI NOCCIOLE E CIOCCOLATO (per 18 pezzi)

  • 80 gr di cioccolato al latte
  • 30 gr di cioccolato fondente
  • 150 gr di crema di nocciole (per me Novi)
  • 75 gr di nocciole tostate e tritate fini
  • cioccolato fondente per la copertura
  • 18 nocciole tostate intere

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato al latte e quello fondente, unite fuori dal fuoco la crema di nocciole e le nocciole tritate.

Mescolate e lasciate raffreddare per qualche minuto dopodichè trasferite il pentolino in frigo per almeno un’ora.

Riprendete l’impasto e con l’aiuto di un cucchiaino prelevatene un pò. Lavoratelo velocemente con le mani bagnate fino a formare una pallina. Inserite sopra una nocciola intera e modellate dando la forma del bacio.

Rimettete i baci in frigorifero per almeno un’ora (o in alternativa 20-30 minuti in freezer).

Sciogliete il cioccolato fondente ed immergetevi velocemente uno ad uno i baci dopodichè trasferiteli su una gratella a rassodare e mettete in frigo per un’ora. Trascorso questo tempo il cioccolato di copertura risulterà asciutto pertanto rivestiteli con dei quadrotti di cm 9×9 ricavati da un rotolo di carta alluminio per alimenti.

Conservate in un luogo fresco e asciutto.

***

HAZELNUTS AND CHOCOLATE BACI (makes 18 bites)

  • 80 gr milk chocolate
  • 30 gr dark chocolate
  • 150 gr Nutella
  • 75 gr finely chopped roasted hazelnuts
  • dark chocolate for topping
  • 18 whole hazelnuts

Melt the milk and dark chocolate in a double boiler, remove pan from the heat and add the Nutella and chopped hazelnuts.

Stir and let cool for a few minutes then refrigerate for at least an hour.

After resting time, take the pan out of the fridge and with the help of a teaspoon take a bit of the batter. Roll quickly with wet hands into a ball. Place over each ball a whole hazelnut. Refrigerate for at least a hour (or 20-30 minutes in the freezer).

Melt the dark chocolate and quickly dip the chilled Baci then transfer to a wire rack and refrigerate for a hour to harden. Wrap them with 9×9 cm squares of aluminum foil.

Store in a cool and dry place.

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79 pensieri su “Baci di nocciole e cioccolato…trova l’intruso!

  1. Daria Voltazza

    Caspita che golosità… Mi sa che li proverò magari con solo cioccolato fondente…
    PS: capisco la tua scelta… io anni fa proprio con l’arrivo della mia prima ho lasciato il lavoro fuori casa e mi sono data al lavoro da casa (ero già libero professionista) e devo dire che questa scelta mi ha permesso di essere soddisfatta professionalmente, di dedicarmi alla famiglia e anche di dedicarmi alle mie passioni di autoproduzione che in fin dei conti permettono di risparmiare non poco. Ora che sono in attesa del terzo mi rendo conto che la scelta è stata decisamente azzeccata.

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      anche io adoro il fondente ma qui ho ceduto…trattandosi del primo esperimento!
      mi fa piacere che tu condivida la mia scelta…certo con tre sarebbe quasi obbligato

      ora voglio darmi anche io all’autoproduzione…per risparmiare ma soprattutto per vivere meglio

      un abbraccio
      Silvia

      Rispondi
  2. cristiana

    Ciao non so quanti anni tu abbia…anch’io ho fatto la stessa scelta, proprio per non voler far crescere i miei figli da altri. Alterno periodi di scoramento…perché poi pulir casa è veramente una rottura a periodi di esaltazione, ancora non trovo il tempo o la voglia o l’idea per capire bene cosa potrei fare, ma intanto mi godo i piccoli che son tre e ancora piccoli e poi vediam che esce fuori! I tuoi baci sono perfetti! cri

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      diciamo Cri che sono in una via di mezzo con l’età…e che magari con un solo bimbo è più semplice reinventarmi qualcosa! comunque ti faccio tanti in bocca al lupo….non sia mai che ti venga l’idea giusta!!!
      un abbraccio

      Rispondi
  3. panelibrienuvole

    Cara Silvia , sicuramente è una scelta coraggiosa! Ti auguro che possa darti serenità e pace, che sono le cose più importanti…e sicuramente avere tanto tempo per la tua famiglia e per te stessa non potrà farti che bene. E chissà che da questo non nascano nuove opportunità e idee!
    Un abbraccio grande e in bocca al lupo per tutto!
    Alice

    Rispondi
  4. Silva Avanzi Rigobello

    Approvo incondizionatamente la tua scelta, che non è solo lavorativa ma di vita. È la stessa che a suo tempo ho fatto io, per poter avere il secondo figlio e il tempo per entrambi: è stato quando siamo andati a vivere in collina. Come vedi ho avuto una vita piena e interessante anche senza timbrare il cartellino! Brava e coraggiosa, Silvia, faccio il tifo per te!

    Rispondi
  5. martina

    Buffo, ultimamente c’é molta “telepatia” in rete. Penso ad una cosa che vorrei provare a fare e dopo poco la ritrova in un post, eseguita magistralmente da una o l’altra … come in questo caso. E così la voglia si moltiplica! Per la forma secondo me nulla da eccepire, li trovo deliziosi, e per tutto il resto non posso fare altro che augurarti un immenso in bocca al lupo!!! Buona giornata e buona settimana in libertà 🙂

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      ma perché girano in rete? devono essermi sfuggiti a parte l’apparizione fugace in Instagram che mi ha letteralmente fulminata!!… ultimamente frequento poco perché ho una marea di cose arretrate da sistemare…
      Ti consiglio vivamente di provarli ma di farne pochi perché poi non smetterai più di produrne!!!
      bacioni

      Rispondi
  6. susy

    Anch’io anni fa ho fatto la tua stessa scelta, solo che poi quandi i figli crescono e il lavoro inizia a mancarti. Comunque per i figli è la scelta giusta.
    Bellissimi questi baci, un’idea carinissima! Un salutone Susy

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      beh il mio ancora è piccino e tempo per inventarmi qualcosa diciamo che ne ho…
      sono comunque convinta di aver fatto la scelta giusta
      un abbraccio
      Silvia

      Rispondi
  7. loredana

    le scelte dettate dal cuore sono sempre le migliori, un bacio te lo mando io insieme a tanti pensieri positivi per realizzare i tuoi futuri progetti.
    Rubo un pò di dolcezza e inizio la settimana 🙂

    Rispondi
  8. rise of the sourdough preacher

    Cara Silvia, in bocca al lupo per la tua nuova avventura.
    Anche io ho lasciato il lavoro quasi un anno fa, ma perché non ero felice.
    Lontana da famiglia e affetti, in un posto ostile, molto sola e infelice.
    Mi son sentita a lungo in colpa…il fatto di essere in disoccupazione etc etc…ma da subito mi son data da fare, ora lavoro part time e voglio cercare di crearmi del lavoro da indipendente scrivendo e elaborando ricette.
    Sogna, sogna in grande e fai come hai sempre fatto…con la voglia di imparare, migliorarti e gli occhi e il cuore di una bambina che si meraviglia davanti ad ogni nuova scoperta.
    Non c’è niente di scandaloso nello scegliere gli affetti e ciò che ti rende felice.
    Ti mando un abbraccione grande, buon inizio settimana :*
    Lou

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      grazie tesoro per queste bellissime parole! i soldi servono per vivere ma non compensano gli affetti delle persone a noi care…

      voglia di imparare e di scoprire ne ho tanta…và che siamo lontane altrimenti ci scappava un progettino da fare insieme!!!

      ti abbraccio

      Rispondi
      1. rise of the sourdough preacher

        Prima o poi tesoro io e te ci troveremo davanti a una tazza di thé (rigorosamente inglese lo porto io ;D)
        Non sarà un grandissimo progetto ma secondo me ci scambieremo qualcosa di bello come già facciamo online.
        Sei stata brava ad avere coraggio.
        Un abbraccio forte e buona serata
        Lou

  9. cucinaincontroluce

    E hai fatto bene e strabene, non c’è di peggio che lavorare senza starci bene, specie se sai che puoi farcela comunque! Il part-time è difficilissimo da ottenere perchè alle imprese non conviene e i figli vanno seguiti al meglio: il mio orario è ottimo, ma già così il tempo per lui non basta mai e, sia chiaro, svolgo un lavoro che amo e che non lascerei mai! Sono consapevole del fatto che i figli crescono, ma nel frattempo ti sei persa il meglio…. Ho provato cosa significa andare al lavoro con un peso allo stomaco ed è la cosa peggiore perchè è lì che trascorri più di metà della tua vita e sprecarla non se ne parla proprio…. vai avanti per la tua strada e continua a sfornare squisitezze come questa che fai bene!
    Un bacio, Tatiana

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      hai scritto proprio bene Tati…avrei lavorato con un peso sullo stomaco che a lungo andare mi avrebbe distrutta…ed invece così posso passare più tempo con mio figlio e non perdermi i suoi momenti migliori.
      al futuro Dio provvede!
      un abbraccio
      Silvia

      Rispondi
  10. zuccherando

    belli e goduriosi i baci, ma corraggiosa la tua scelta! Ci accomuna e anche se è vero che a volte tornerei a lavoro di corsa, non mi sono mai pentita della scelta che ho, che abbiamo fatto! E’ davvero un privilegio poter scegliere di stare a casa e crescere con dedizione e trasporto non solo i figli ma una famiglia intera…anche se a volte è pesante e si fanno tanti sacrifici….un bacio!!!!

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      immagino non sia facile soprattutto se si è sempre lavorato però qualche sacrificio poi ripaga…

      da piccola ho trascorso pochissimo tempo con i miei e vorrei evitare che mio figlio mi vedesse solo poche ore al giorno! la nostra serenità è la loro…

      un abbraccio

      Rispondi
  11. Roberta Morasco

    Beh Silvia..che ti capisco pienamente lo sai già.
    Purtroppo a volte dobbiamo fare delle scelte, che non sono affatto facili, soprattutto per chi, come noi ha sempre lavorato..
    Nemmeno io sono ‘fatta’ per fare la casalinga, non che abbia qualcosa da ridir su chi ama farlo…è un lavorone seguire la famiglia…solo che a me non basta e a quanto capisco nemmeno a te..
    Ti auguro ogni bene, e sono speranzosa che ci siano opportunità che ci permettano di unire il desiderio di seguire i nostri figli ma allo stesso tempo di seguire anche i nostri sogni.
    Questi bacetti sono deliziosi e bellissimi, mi tocca copiare la ricetta..come faccio a non provarli???
    Ehi, ma ci vediamo tra pochissimo!!!
    buona settimana!

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      ma tu Roby sei cancro come me? no perché siamo attaccate alle nostre famiglie come nessun altro poi però non ci accontentiamo delle quattro mura di casa! Io a dirla tutta me ne andrei all’estero ma il marito non lo schiodo proprio…

      a prestissimissimo!!! non vedo l’ora…

      Rispondi
  12. Laura - Un'altra fetta di torta

    Silvietta, io ho una specie di lavoro e ancora zero figli quindi credo che non sia in grado di capire a pieno quel che provavi, ma sono sicura che per come ce l’hai raccontato tu abbia fatto la scelta giusta per te!
    Questi cioccolatini valgono il festeggiamento 🙂

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Sì forse sei troppo giovane (che invidia) per capire…goditi i tuoi anni ed i sacrifici che ti senti di fare con tutta l’energia che hai in corpo! Io parlo così perché ho dato…
      bacioni
      Silvia

      Rispondi
  13. paneepomodoro

    Da casalinga e mamma a tempo pieno posso solo dirti che hai fatto la scelta migliore, la più saggia e non te ne pentirai. Già essere mamma significa realizzarsi come donna, poter seguire i nostri figli ancora di più! Se hai la possibilità di non lavorare è secondo me la cosa migliore. Qualcuno potrebbe accusarmi di non rispettare le lotte femministe fatte per conquistare l’indipendenza, ma io credo che gran parte delle famiglie si sgretolino proprio perchè solo la presenza di una donna può mantenerne l’unione! Sono sicura che poi saprai realizzarti anche in tanti altri modi!
    Questi cioccolatini non hanno niente da invidiare a quelli più famosi! Se solo non fossi a dieta…

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      come a dieta? su dai un cioccolatino…uno solo…te lo puoi concedere!!!

      sai credo anche io che l’unione della famiglia dipenda dalla donna…e se non ci sei tu ci deve almeno essere una nonna fantastica che non faccia sentire (apparentemente) ai tuoi figli la tua assenza! sarà che son cresciuta vedendo pochissimo i miei genitori…

      Rispondi
  14. Claudia

    Nessuna potrà giudicare le tue scelte.. Ognuno è consapevole di quelle che fa.. in base alle proprie situazioni… L’importante è vivere sereni e felici senza pentirsi mai di ciò che si è scelto! Ottimi i tuoi bacetti.. li feci poco tempo fa.. sono uno tira l’altro.. una vera droga!!! baciotti e buon lunedì 🙂

    Rispondi
  15. conunpocodizucchero

    tesoro mio, non so dirti quanto sia felice per la decisione che avete preso. non deve essere stata una scelta semplice soprattutto, come dici tu, in qst tempi, ma nons ai quanto ti invidio per avercela fatta, aver preso il coraggio a 2 mani e licenziarti! Guarda, io sto vivendo un momento molto difficile al lavoro e chissà mai che quando avrò finalmente un figlio mio oltre a curare quelli degli altri prenda anche io qst decisione!
    Bravissima, come mamma Greg sei fantasica! 🙂
    e anche come pasticcera a giudicare da quesi bellissimi e deliziosi baci! io devo ancora provare a farli, ma non tarderò! orami mi hai messo una voglia matta! ti abbraccio

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      tesoro, vedrai che al momento opportuno farai la scelta più giusta per te e per la tua famiglia!
      non potevo abbandonare la piccola pulce al nido per tutte quelle ore…anche perché i nonni non mi posso aiutare in quanto lontani! ora sono serena anche se con tutte le cose arretrate che ho le giornate volano…

      baciotti

      Rispondi
  16. consuelo

    6 stata coraggiosa ma allo stesso tempo molto coscienziosa..penso che poter crescere proprio figlio/a da soli sia la cosa migliore sia x la mamma che x il bimbo/a. A me è mancata molto la presenza di mia madre in fase di crescita ed il nostro rapporto non si è mai evoluto..ora se ne pente di aver lavorato così tanto ma non può + tornare indietro! Apprezzo molto questa tua decisione e vedrai che con il tempo te ne renderai conto anche tu!
    Ora vogliamo parlare di queste delizie??? Mamma mia sono perfette e mi hanno fatto letteralmente venire la bava alla bocca 😛
    Bravissima <3<3<3<3<3
    la zia consu

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      anche io sai Consu ho passato da piccola pochissimo tempo con i miei e vorrei che invece mio figlio crescesse con noi vicino…grazie a dio mia mamma non si è mai dovuta preoccupare tanto di me e mia sorella perché siamo state sempre coscenziose e con la testa sulle spalle ma erano altri tempi!
      questi bacetti sono irresistibili!!!!

      un abbraccio

      Rispondi
  17. rcavallaretto1

    Ciao, ti faccio i complimenti anch’io per la scelta coraggiosa che hai fatto cara Silvia. Ti dico una cosa: io sono anni che passo da precariato a disoccupazione, perché l’azienda in cui lavoravo è fallita. Io però un lavoro lo cerco in quanto vivo con i miei genitori, ed il fatto stesso di dover pesare economicamente sul bilancio familiare perché modo non sei autonoma economicamente mi fa star male. Capisco che siamo in una situazione economico/finanziaria e politica non bella, ma qui in Italia si fa molto poco per chi ha perso il lavoro. Tu che hai una famiglia con un figlio hai fatto benissimo a scegliere di stare a casa: ti sembrerà brutto i primi momenti, ma se sei una persona che riesce ad organizzarsi può darsi che con l’andar del tempo riuscirai a fare della tua passione una professione. Ti faccio un esempio: mia madre, quando ha avuto me ha dovuto licenziarsi dal lavoro in quanto non c’erano i servizi che ci sono ora (Asili nido o baby sitters), ma lei aveva un mestiere in mano: faceva la sarta. Quindi, quando sono stata più grandicella e sono andata alla scuola materna, lei si è impegnata per
    lavorare da casa, prima per un negozio, poi, una volta raggiunta la clientela, per conto suo. Naturalmente, parte di questa passione l’ha trasmessa anche a me; io so allungare ed accorciare un vestito, attaccare i bottoni, fare una piccola cucitura, ma la cosa che amo di più e che prendo in mano per non lasciarmi sopraffare dalla noia quando non ho nulla da fare, oltre alla cucina, è il ricamo. Mi capita a volte di prendere in mano una tovaglietta con una o due strisce di tela aida, di guardare dei disegni dalle rubriche e di punto croce, di sceglierli e di ricamare tale indumento. Ti assicuro che, ad opera finita la mia soddisfazione è grandissima. Tieni però conto che ora questa mia passione non ha la priorità; ora la priorità sta nel fatto di essere reinserita nel mercato del lavoro, cosa al giorno d’oggi difficilissima.
    A parte questo, questi bacetti devono essere veramente una goduria, ma ti vorrei fare una domanda: la crema di nocciole l’hai fatta tu oppure l’hai comprata? Se l’hai fatto tu mi fai avere la ricetta? Grazie in anticipo e brava per questi bacetti. Roberta.

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      mi spiace leggere che tu stia cercando a fatica un lavoro…purtroppo siamo in un periodo nero e se io fossi più giovane me ne sarei scappata all’estero almeno per fare esperienza e respirare un pochino.
      Perché non fai tesoro di ciò che ti ha insegnato tua mamma? io non so fare un orlo ad un pantalone e se provo ad attaccare un bottone faccio un vero pastrocchio…se abitassi vicino ti porterei volentieri i miei vestiti da sistemare!!!
      Magari sfrutti un mestiere quasi scomparso e che credo sia ancora pagato bene! Anche se tante persone al giorno d’oggi si fanno tentare dal vestito made in china a € 15 così se si rompe si cestina senza troppi rimorsi…credo che ce ne siano tante altre disposte a pagare per un lavoro sartoriale!

      La crema alla nocciola sarà uno dei prossimi esperimenti (ora magari ho un po’ più di tempo)…..questa volta ho utilizzato la Novi perché è quella che preferisco…ha infatti la quantità maggiore di nocciole e contiene solo burro di cacao e non grassi idrogenati)

      ti abbraccio Roberta, sperando che tu riesca presto a trovare un lavoro…anzi il lavoro che fa per te!

      Silvia

      Rispondi
      1. rcavallaretto1

        Silvia, io da mia madre ho imparato molto nel lavoro di sartoria (In effetti so allungare, accorciare, attaccare un bottone, fare una cucitura), ma vedi quello che per mia madre era un vero e proprio mestiere, per me è un dilettantismo. Ho sempre lavorato come impiegata contabile, ed è quella la mia competenza. Senza nulla togliere al lavoro che mia madre ha sempre svolto (Come ti dicevo, io da ragazzina quando ero a casa da scuola l’aiutavo oltre che nel lavoro domestico anche in quello sartoriale), io ho un diploma, ed ora la mia priorità e quella di impegnarmi a trovare un lavoro, se non proprio da contabile almeno come segretaria ed impiegata. Oltretutto c’è da dire anche questo: io da ragazzina aiutavo mia madre in sartoria, ma solo per quanto riguardava tutto quello che si poteva eseguire manualmente; non ho mai usato la macchina da cucire, quella è sempre stata di mia madre ed inoltre c’era una postazione sola.
        E’ un vero peccato che non siamo vicine come abitazione, altrimenti potevi portarmi i tuoi vestiti ed io e mia madre te li avremmo sistemati volentieri. Tieni inoltre presente che io sono anche una ricamatrice (Quasi) finita. Se tu avessi avuto modo di vedere casa mia, è piena di cuscini ricamati da me, di tende, di tovaglie, di ascuigamani, di tovagliette tutte ricamate da me.
        Devo vedere in commercio se c’è la crema alla nocciola Novi; questi dolcetti sono senza dubbio strepitosi.
        Un abbraccio,

        Roberta

      2. la Greg Autore articolo

        non perdere le speranze di trovare un lavoro…annunci ce ne sono in giro…basta solo non mollare e vedrai che arriverà la telefonata che aspetti!
        sai ho ricamato anche io durante la gravidanza (più che altro per ingannare i lunghi pomeriggi autunnali) ma i miei semplicissimi asciugamani sono certa sfigurerebbero vicino ai tuoi lavori…

        la Novi si trova ovunque…ti avviso che costa il doppio della Nutella…motivo per il quale io ne compro sempre un paio di barattolini quando è in offerta!

        a presto
        Silvia

  18. The Master Of Cook

    Silvia io appoggio la tua scelta che sebbene sia in controtendenza rappresenta una buona opportunità di crescita.
    Quando le scelte sono motivate e consapevoli e non “imposte” i risultati sono sempre positivi.

    Ora però chi ti chiameranno ancora “la Greg”? eh eh eh
    🙂

    Rispondi
  19. Piatticoitacchi.wordpress.com

    Sai bene cara Silvietta che sono perfettamente d’accordo con la scelta che hai fatto, soprattutto perchè so che è quello che volevi e non certo perchè esistono scelte giuste o sbagliate nella vita, in quanto troppo soggettive. E poi, come diceva la mia cara prof di filosofia, nella vita non esistono vere scelte, perchè non si sa veramente ciò che si sceglie, in quanto non si sa come si sarebbero evolute le cose facendo una determinata scelta piuttosto che l’altra. Quindi l’unica cosa da fare è quello che si sente, sempre e comunque, E noi cancro questo (almeno questo) lo sappiamo fare molto bene.
    Ti abbraccio forte.

    P.S i baci sono uno spettacolo! ❤

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Dai che siamo forti! i primi giorni ero un po’ spaesata…ora invece sono carica a palla

      Sai io sono fatalista e condivido perfettamente il pensiero della tua prof…inutile pensare e ripensare su come sarebbero potute andare le cose…la scelta è fatta ed ora ne accetto le conseguenze!
      So anche che un giorno troverai tu il coraggio per fare il grande salto…

      ti abbraccio anche io forte, forte

      Rispondi
  20. Terry

    Ben fatto! Scelta che farei anche io se riuscissi ad avere un figlio… Non mi spaventa l’idea di non lavorare, tanto idee e passioni ne ho fin troppe e non mi annoierei… A molte mie colleghe spaventa la sola idea… Ma io so che forse darei molto di piú ad un futuro figlio, sia per il tempo da passarci assieme sia per quello che potrei insegnarli!
    Brava … Goditi la tua rinascita! 🙂
    E complimenti x questi cioccolatini che nulla hanno da invidiare agli originali… Che si intromettono nelle foto x invidia 😉
    Bacioni

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Sai Terry ho lottato tanto per avere un figlio senza mai arrendermi e forse questa voglia esagerata di stargli vicino è legata anche a questo…
      Ci sono persone che si annoiano con i bambini perché non sanno cosa far loro….io credo siano gli esseri più straordinari del mondo, simpatici, curiosi, spontanei

      un abbraccio
      Silvia

      Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Il marito ha decretato infatti essere più buoni degli originali pertanto mi toccherà rifarli….all’infinito

      Per quanto riguarda la scelta non ho altro da aspettarmi dal futuro che credere nelle mie opportunità e sfruttarle!

      bacioni

      Rispondi
  21. Erika Scarafia

    Ma che buoni questi cioccolatini, li adoro! Sei stata bravissima nella riproduzione e sicuramente anche il gusto sara’ ottimo. Sai che leggendo le tue parole, mi sono rivista, e’ esattamente cio’ che sto vivendo anch’io e come te non sono una che si accontenta di passare il suo tempo sul divano in panciolle, anzi … Ciao un bacione e auguri al papi 😉

    Rispondi
  22. Alice

    standing ovation alla mamma!!!!!!!!!!
    finalmente qualcuna che la pensa come me! Io quando è nata la mia piccola non mi sono licenziata perchè mio marito non ha assolutamente voluto ma me ne sono andata in aspettativa non retribuita per votivi di famiglia per quattro anni, poi Sara è andata alla materna e io sono rientrata a lavoro ma solo part time. Ho iniziato a tempo pieno ( dalle 9 alle 17) solo da quando ha iniziato il liceo. Ma se avessi potuto e se potessi mi sarei licenziata perchè niente è più importante di crescere mia figlia e stargli accanto in ogni momento che lei voglia condividere con me! Questi cioccolatini bacetti deliziosi saranno il mio regalo per lei per san Valentino…perchè è la festa dell’amore e non degli innamorati, e io non amo nessuno al mondo più di lei!
    Ancora brava e complimenti per il coraggio della scelta!
    bacioni
    Alice

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      Alice mi hai fatto venire le lacrime agli occhi….ho lottato tanto per avere mio figlio e credo che dietro la mia scelta, forzata dal trasferimento della società in un’altra città, ci sia una voglia smisurata di stargli vicino e di godermelo ora che posso…

      un abbraccio

      Rispondi
      1. Alice

        non immagini quanto ti capisco …siamo tutte mamme e tutte amiamo i nostri figli ma alcune di noi che hanno dovuto “sudarseli” come è capitato a me (10 anni) hanno un modo diverso di rapportarsi con il dono che alla fine anche se con fatica la vita ci ha concesso.D’altronte nella vita non è sempre così? Quello che si ottiene facile non ha lo stesso qusto di quello che ti sei dovuto sudare.
        baci
        Alice

      2. la Greg Autore articolo

        mi ritrovo cara Alice in tutto quello che scrivi…anche per noi è stata una lotta lunga e dura ma alla fine il figlio che tanto volevamo è arrivato
        un abbraccio

  23. lucia

    …di certo controcorrente ma condivido pienamente, si rischia eh di prendere più spesso lo straccio in mano, ma una che è capace di fare questi “baci” ha un’arma in più a suo favore!!!
    Spero che tu possa coltivare al meglio le tue passioni e…aspetto qualche dritta! Un abbraccio

    Rispondi
    1. la Greg Autore articolo

      nettamente controcorrente ma non avrei potuto fare diversamente
      credo che passerò più tempo nelle Marche e magari ci scappa l’occasione di incontrarci!
      un abbraccio

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  24. Laura De Vincentis

    Brava! Nel 2007 ho fatto la stessa tua scelta e non me ne sono assolutamente pentita. Ai tempi mio figlio aveva 4 anni e lo vedevo solo qualche ora la sera… mi sono chiesto se tutto ciò aveva un senso e la risposta è stata no. Così da un giorno con l’altro ho chiuso il mio rapporto di lavoro e siamo venuti a vivere tra le dolci colline toscane. Fare la mamma e la moglie è la soddisfazione più bella! Ma questi cioccolatini sono identici ai loro gemelli “famosi”. Ora mi studio la ricetta 😉

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  25. carla emilia

    Accipicchia se mi hai spiazzato Silvia! Però sono certa che non hai preso questa decisione avventatamente e credo che dedicarsi alla famiglia e alle proprie passioni sia molto bello! Perciò in bocca al lupo 😉 quanto ai bacetti, che ti devo dire, se potessero uscire dal pc e materializzarsi qui sul mio tavolo, sarebbe magnifico. Un bacione forse, chissà, con un pizzico di invidia…

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  26. Monica

    Be’ non posso far altro che unirmi al coro di consensi…non potrei fare altrimenti, ho tre nanetti piccoli e la tua stessa scelta l’ho fatta anch’io…con tanti sacrifici…ma senza alcun rimpianto…
    Non ha prezzo il tempo che potrai trascorrere insieme al tuo cucciolo d’ora in poi…non è facile giorno dopo giorno…ci saranno alti e bassi…ma avrai sempre la certezza di aver fatto la cosa giusta per la tua famiglia…il ruolo di una donna all’interno della famiglia è basilare…tutto ruota intorno alle sue capacità…e poi per il futuro Dio provvede…hai ragione tu!
    Sono felice di sentirti serena e ti auguro davvero di riuscire a realizzarti totalmente in questa tua nuova avventura…immagino la pulce quanto sarà felice di avere a casa la sua mamma!!!

    Un abbraccio grande tesoro e in bocca al lupo per tutto
    monica

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  27. marilenainthekichen

    quinta volta che ti scrivo e grazie a wordpress senza successo:-( I Baci devono essere golosissimi:))) Personalmente, condivido appieno la tua scelta: i figli vanno seguiti da genitori non troppo stanchi, hanno bisogno di punti di riferimento e di tanta energia… hai scelto la famiglia, l’amore, e non c’è nulla che valga di più! e te lo dice chi non è mamma, ma che grazie alla crisi (sono un’Insegnante ISEF) ho capito che fare la moglie a tempo pieno, è la cosa che amo di più fare…Certo, all’inizio ce l’avevo col mondo, col sistema, ma poi ho assaporato, e scoperto una , più parti di me, che prima non conoscevo…ho imparato a far tutto, di qualità…soldi ne entrano meno, ma ne escono tanti meno: si produce tutto in casa con grande soddisfazione e gratificazione, e la qualità del nostro vivere è salita notevolmente… Allora TANTISSIMI Abbracci per questo tuo NUOVO-GRANDE capitolo della tua vita:-) Sogni d’oro Silviaxxx

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    1. la Greg Autore articolo

      ecco qua il tuo commento! aspettava solo la mia risposta…
      mi fa davvero piacere che tu condivida la mia scelta! rinunciare a qualcosa non ci fa poi male e come hai scritto tu potrebbe essere l’occasione per produrre in casa tante cose che normalmente acquistiamo

      energia per il lavoro non ne avevo più…ora voglio concentrarmi su questo nuovo progetto anche se per chi ha sempre lavorato stare in casa è dura…ma ora per fortuna arriva la bella stagione!

      ti abbraccio e scusa per non averti risposto subito!!!!
      perdonata vero?

      Rispondi
  28. anna

    Io che sono stata cresciuta dalla mamma non posso che sostenerti in questa tua scelta! Non sono una mammona, ma poter crescere nella tua casa, con la tua mamma e costruire il tuo mondo per me è stato davvero importante! Forse hai faticato a decidere, ma sono sicura che non ti pentirai della tua scelta! Un vulcano come te poi, non avrà di certo difficoltà a trovare qualcosa da fare! Un abbraccio! e ovviamente, incredibili cioccolatini!

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    1. la Greg Autore articolo

      Grazie Anna…io al tuo contrario sono sempre stato poco con i miei genitori da piccola…pensa che il sabato mattina piangevo disperata perché non volevo andare a scuola per stare con loro…e credo che inconsciamente non vorrei che mio figlio provasse lo stesso dispiacere soprattutto ora che è piccino e che ha tanto bisogno del nostro affetto e della nostra presenza.

      I cioccolatini erano davvero buoni…mi toccherà bissare presto!

      ti abbraccio e ti auguro una buona domenica
      Silvia

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    1. la Greg Autore articolo

      ma sì arrivati ad un certo punto devi chiudere gli occhi e buttarti….ora sono la persona più felice del mondo!
      certo che vengo a trovarti…se riesco tra un pochino
      ciao
      Silvia

      Rispondi

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